Simona Ventura confessa: "Selfie è il mio ritorno a casa"

Simona Ventura confessa:

Con gli stessi presupposti: gente comune si sottopone a un'operazione di make over per ritrovare aderenza tra ciò che è esteticamente in realtà, e ciò che vorrebbe essere. Ascoltando le storie dei più sfortunati, anche chi fa la tv improntata da sempre all'esaltazione del corpo, ne esce vincente. I protagonisti indiscussi di Selfie restano le persone e per questa edizione sono giunte in redazione circa 45mila richieste di partecipazione! "Raccontiamo storie e credo che questo progetto sia entrato nel cuore della gente perché la rinascita è mostrata dall'inizio alla fine, dalle motivazioni fino al suo completamento". Selfie cerca di ridare autostima e sicurezza alle persone che le hanno perse. La volontà di cambiare, l'urgenza di chiudere un capitolo di vita e l'ambizione di aprirne uno nuovo richiedono impegno ma anche possibilità economiche spesso non a disposizione; e qui interviene Selfie ad agevolare una trasformazione esteriore e interiore. Ma veniamo ai protagonisti della prima puntata: la padrona di casa Simone Ventura ha indossato i panni di 'Super Simo', rendendo gradevole il debutto della seconda stagione, con la sua solita grande carica. Sono contenta per come è andato, voglio dedicare questa nuova edizione a Silvio Berlusconi, grazie al quale questo programma è approdato su Canale 5. Il makeover prodotto da Fascino p.g.t e Mediaset prenderà il via questa sera portando sul piccolo schermo una serie di novità di tutto rispetto e non solo nella formula ma anche nel cast.

Nel ruolo di mentori dei partecipanti tre coppie formate da Stefano De Martino e Bernardo Corradi, Iva Zanicchi e Barbara De Rossi, Alessandra Celentano e Mattia Briga. E' il caso di un ragazzo che si è presentato alla prima puntata di Selfie per rifarsi il sedere, divenuto secondo lui poco sodo ed eccessivamente 'molle' a causa di una drastica perdita di peso. Ci è piaciuta e dal punto di vista televisivo è viva più che mai. Sappiamo, per esempio, che accompagna lei stessa i pazienti a molte visite e anche dietro le quinte.

Immancabile anche la giuria, a vigilare sul lavoro dei mentori e questa volta siedono sugli scranni Platinette, Alex Belli, Pamela Camassa e Tina Cipollari; un guinto giudice, esponente del mondo della cultura italiana, varia di puntata in puntata (dal professor Stefano Zecchi nel primo appuntamento a Giampiero Mughini e Gene Gnocchi). Vero, aiuta così a liberarsi dal complesso, ma è pur sempre un complesso che in qualche modo ha contribuito a formare.