Sicilia, corruzione sul trasporto marittimo: indagato il Governatore Crocetta

Sicilia, corruzione sul trasporto marittimo: indagato il Governatore Crocetta

Il sottosegretario alle Infrastrutture Simona Vicari è indagata per corruzione.

Per Vicari le dimissioni consentiranno "di meglio rappresentare all'autorità giudiziaria tutte le ragioni per le quali sono assolutamente estranea a quanto contestato". La Dda di Palermo ha ritenuto rilevanti gli indizi emersi nelle sentenze (la Procura generale di Palermo ha intanto proposto ricorso in Cassazione contro la sentenza di secondo grado), proverebbero per la Procura distrettuale palermitana la pericolosità sociale del politico che appena poche ore prima della notifica del provvedimento ha formalizzato la sua candidatura a sindaco di Trapani. Una rete "finalizzata al rafforzamento della posizione di quasi monopolio della Liberty Lines e all'aggiudicazione di fondi regionali 'gonfiati'". In cambio di un Rolex datole dall'imprenditore, la sottosegretaria avrebbe presentato un emendamento che tagliava l'Iva sui trasporti marittimi, determinando un risparmio di milioni di euro per la società di Morace. In cambio l'armatore distribuiva soldi, regali, assunzioni di amici e parenti, come il nipote di Fazio.

9 su 10 da parte di 34 recensori Trapani. Morace ha versato 5 mila euro. Così facendo si è configurata per lei, secondo il gip Marco Gaeta, un'attività contraria ai doveri d'ufficio che si aggiunge al reato di corruzione. "Sei stato davvero un tesoro", gli dice. Prima della scadenza del servizio con le isole Egadi, fissata per il 3 settembre, avrebbe ad esempio ottenuto una proroga costata alla Regione tre milioni.

Qualche anno fa, nonostante i successi del suo Trapani-calcio, aveva mollato la Sicilia per la Spagna il più grande armatore del Mediterraneo, Vittorio Morace, un napoletano di 76 anni chiamato "il Comandante" anche dalla giovane e bella moglie olandese Annemarie Collart, piazzata al vertice di quel gioiello di famiglia che in serie B è diventata la squadra granata.

Sull'episodio dell'invito in barca di Morace, dice: "Non ho avuto alcun rapporto con Morace per la mia vacanza a Filicudi". "Si", gli diceva la Caronia ricevendo poi ulteriori dettagli: "Poi mi fai una fattura a me di altri 50". "Apprendo queste notizie dai giornalisti, non so altro dell'inchiesta". E sempre attraverso Fazio, Morace avrebbe provato a condizionare il ricorso davanti al Cga che doveva decidere sulle sorti di una gara, da lui vinta, ma annullata in autotutela dalla Regione. Soprattutto è emerso il suo legame con il deputato regionale Girolamo Fazio, accusato a sua volta di aver fatto pressioni sull'ex presidente del Cga, Raffaele De Lipsis, per far rivedere una sentenza del Tar del 2017 che dava ragione alla Regione contro Morace su un vecchio contenzioso.