Settimana dell'intolleranza al glutine dal 13 al 21 maggio

Settimana dell'intolleranza al glutine dal 13 al 21 maggio

Così, anche nel nostro Paese ogni anno si spendono 320 milioni di euro per prodotti senza glutine, ma di questi solo 215 derivano dagli alimenti erogati per la terapia dei pazienti celiaci, stando ai dati Nielsen diffusi dall'Associazione Italiana Celiachia (AIC) in occasione della Settimana Nazionale, dedicata quest'anno alla nutrizione e all'educazione alimentare per vivere al meglio una dieta che per i celiaci non è una scelta alimentare ma l'unica terapia possibile. E secondo AIC la moda del senza glutine, per la quale si è addirittura arrivati a coniare il termine glutenfobia, può portare a mancate diagnosi o a ritardi nelle stesse. Gli esperti con dati scientifici alla mano, vogliono mettere l'allerta sui rischi che corre la persona non intollerante. In realtà, è importante ricordare che non esiste alcuna ricerca che confermi effetti benefici degli alimenti senza glutine su persone non celiache, anzi alcuni studi hanno evidenziato come una dieta gluten-free non riduca il rischio di malattie cardiovascolari, come ipotizzato in passato. Nel caso di un'alimentazione mediterranea, per esempio, ci sono tantissimi alimenti naturalmente privi di glutine che ognuno di noi - celiaco o meno - consuma giornalmente e che sono alla base di numerose ricette.

90 euro è il budget mensile erogato ai pazienti celiaci dal Servizio sanitario nazionale; una cifra decisamente bassa alla luce dei prezzi molti alti e di una dieta che, per i celiaci, è senza dubbio essenziale. I celiaci hanno faticosamente conquistato diritti e tutele fondamentali che rischiano di essere messi in discussione dal diffondersi della moda del senza glutine tra i non celiaci, che svilisce e banalizza la malattia e le difficoltà di chi ne soffre. A maggior ragione se siete celiaci, assicuratevi sempre che non si siano verificate contaminazioni tra i prodotti "standard" e quelli senza glutine a voi destinati. Un aiuto arriva dal progetto "Alimentazione Fuori Casa" dell'Aic: sono più di 4mila i ristoranti, le pizzerie, gli alberghi, le gelaterie e i laboratori che, in tutta Italia, hanno seguito un percorso di formazione sulla patologia. Essere celiaci sembra sia diventata una moda quando, mentre, invece, è un regime alimentare obbligato per chi soffre di celiachia: dilaga anche in Italia la moda dei cibi "gluten-free", senza glutine. Molte le iniziative previste durante la Settimana, che ha il patrocinio dell'Associazione Nazionale Dietisti: sul sito www.settimanadellaceliachia.it sarà possibile informarsi sugli eventi e online si potranno rivolgere domande a medici e dietisti, a disposizione attraverso mail e chat. Dal 13 al 21 maggio, a Roma saranno cinque i mercati rionali che ospiteranno food blogger esperti, i quali presenteranno ricette totalmente gluten free.