Scudetto 1926/27 revocato al Torino, Cairo: "Lo rivogliamo"

Così Urbano Cairo, presidente del Torino, intervenendo alla cerimonia allo stadio Filadelfia, anteprima dell'inaugurazione di domani.

Torino, 24 mag. (askanews) - "Quando ci fu la posa della prima pietra dissi che era una giornata speciale, oggi è una giornata straordinaria, una giornata epocale". "Mi sono preso un rischio, ho vissuto emozioni belle e brutte ma non ho mai mollato". "Il 28 aprile abbiamo scritto alla Figc per la restituzione dello scudetto, spero che ci ridaranno quello che ci è stato tolto ingiustamente", ha aggiunto.

Su Belotti: "E' un giocatore del Torino, ha rinnovato fino al 2021 ed è tutto nostro". Il titolo venne revocato perché vennero trovati in un cestino dei pezzi di carta che potevano ricondurre ad un presunto illecito, ma non c'è mai stata una vera commissione che esaminato il caso. "C'è una clausola rescissoria nel suo contratto, saremo costretti a cederlo solo se qualche club estero metterà sul piatto 100 milioni". E poi ha aggiunto scherzando: "Dissi anche 'rimango fino ad allora'". "Il progetto del Toro è di fare sempre meglio, vincere lo scudetto non è affatto facile se ti misuri con club che fatturano molto di più dei granata".