Rogo Pomezia, Lorenzin: "Non c'è diossina nei centri abitati"

Rogo Pomezia, Lorenzin:

"Nei prossimi giorni, l'Osservatorio Nazionale Amianto presenterà un voluminoso dossier sulla questione rogo Eco X di Pomezia, e intraprenderà le prime azioni legali, anche civilistico-risarcitorie, a carico di tutti i titolari delle posizioni di garanzia: mi riferisco a coloro che avrebbero dovuto controllare e che non l'hanno fatto; a coloro che avrebbero dovuto salvaguardare la popolazione rispetto al rischio e non vi hanno provveduto". I vigili del fuoco sono al lavoro per 'raffreddare' l'ammasso di materiale bruciato. Il fumo, che continua ad aleggiare nell'aria di Pomezia e a preoccupare residenti e abitanti dei comuni limitrofi, non si era in realtà mai dissolto totalmente, nonostante i vigili del fuoco avessero reso noto che l'incendio era stato domato. Ad essere ascoltati dalla sesta commissione del Consiglio regionale, competente in materia di ambiente, lassessore regionale Mauro Buschini, il direttore di Arpa Lazio Marco Lupo, il direttore della Asl Roma 6 Narciso Mostarda, la dirigente dellArea Ciclo integrato dei rifiuti della Regione Lazio, Flaminia Tosini, e il sindaco di Pomezia Fabio Fucci.

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in visita quest'oggi all'impianto di raccolta dei rifiuti 'Eco X' sulla via Pontina, interessato da un incendio il 5 maggio, ha reso noto che "sarebbe stata esclusa la presenza di diossine nelle aree circostanti gli abitati". "Abbiamo anche dati positivi che riguardano gli alimenti, i campionamenti escludono la presenza di inquinanti".

Stando a quanto appreso, Lorenzin ha anche ricordato che "il picco di diossina che c'è stato durante l'incendio è un picco prevedibile", e "gli esami fatti nei giorni seguenti ci diranno che la situazione è tornata alla normalità".