Rincon: "Contro la Lazio dovremo dare il meglio per vincere"

Rincon:

Agenpress. I campioni dello sport siano esempi di lealtà e concordia, soprattutto per i più giovani: così il Papa, ricevendo nella Sala Clementina in Vaticano i calciatori di Juventus e Lazio e i dirigenti della Lega Nazionale Professionisti della Serie A, alla vigilia della finale di "Coppa Italia". La Lazio è una squadra in forma, ma la affronteremo al massimo. I biancocelesti stanno facendo un campionato importante e sono arrivati in finale di Coppa Italia, perciò meritano grande rispetto. Siamo emozionatissimi. Però bisogna essere concentrati perché per ora non abbiamo ancora vinto niente, e quando i traguardi sono vicini bisogna accelerare e non abbassare l'attenzione, in vista del campionato, della Coppa Italia e della finale di Champions. Abbiamo iniziato bene la settimana dopo una prova poco attenta di domenica.

Questa è la forza della Juve: mantenere la serenità e avere sempre fiducia in noi stessi. Non è stato un match normale per la Juve, mentre è stato fantastico per il Genoa, che ha subito sfruttato le occasioni a disposizione. Max Allegri ha parlato così ai microfoni di Rai Sport prima della gara: "La sconfitta con la Roma è metabolizzata". Da quando sono arrivato, ho sempre ringraziato i compagni perché mi hanno accolto molto bene. Mi sembra di essere qui da tantissimo tempo. Nella semifinale contro il Napoli stavamo giocando bene, poi abbiamo preso gol, ma siamo rimasti sereni e abbiamo trovato le reti che ci hanno permesso di andare al San Paolo con il vantaggio dalla nostra parte. "A volte negli stadi si verificano, purtroppo, episodi di violenza, che turbano il sereno svolgimento delle partite e il sano divertimento della gente", ha fatto notare il Papa: "Auspico che, per quanto è in vostro potere, possiate sempre aiutare l'attività sportiva a rimanere tale e, grazie all'impegno personale di tutti, ad essere motivo di coesione tra gli sportivi e nell'intera società".