Renzi, la svolta. Apertura alle minoranze del PD

Renzi, la svolta. Apertura alle minoranze del PD

Gli eletti nelle liste di Renzi sono: Iacono Maria, Muratore Massimo, Amico Carmen, Cusumano Dino, Cardinale Daniela, Alloro Mario, Sammartino Luca, Savarino Ersilia, Vullo Gianfranco, Raciti Francesca, Barbagallo Giovanni, Barbagallo Antony, Sudano Valeria, Nicotra Raffaele, Laccoto Giuseppe, Sottile Maria, Calabrò Felice, Fasolo Maria, Russo Alessandro, Cracolici Antonello, Cordaro Rosa, Miceli Carmelo, Cannariato Marcella, Rizzo Alfredo, Artista Francesca, Lupo Giuseppe, Falletta Valentina, Ribaudo Franco, Gibilaro Chiara, Amenta Orazio, Denaro Giovanni, Susino Paoletta, Calabrese Giuseppe, Troia Valeria, Lo Giudice Alessio, Terranova Paola, Spada Tiziano, Campagna Marco, Calvaruso Giulia, Spezia Girolamo e Passalacqua Maria Grazia. "Un partito vivace che ancora una volta ha posto al centro la democrazia e la pluralità". Il popolo che lo ha scelto non cerca, infatti, un comandate assoluto, ma ha dimostrato innanzitutto essere protagonista votando, di saper riconoscere un progetto, un leader e un nuovo gruppo dirigente.

Sicuramente tanti sono stati i temi entrati in ballo nel periodo antecedente le primarie che hanno destato molteplici preoccupazioni ai cittadini. Sono 65 i delegati siciliani che andranno a sedere all'Assemblea nazionale del Pd.

Confermati in sostanza i dati ufficiosi (LEGGI LA NOTIZIA) con Matteo Renzi che raggiunge il 72,84% dei voti, Andrea Orlando che si attesta al 18,61% e Michele Emiliano che si ferma all'8,55. Ovviamente tutto è da provare e verificare, ma al momento ci sono delle dichiarazioni di alcuni di quei migranti che lasciano davvero a bocca aperta.

Sulla base del risultato, la nuova assemblea nazionale del partito risulta composta da 700 delegati della mozione Renzi, 212 della mozione Orlando e 88 della mozione Emiliano.

"Ora tutti noi che abbiamo organizzato le primarie - conclude il coordinamento provinciale - con la stessa passione e umiltà dobbiamo raccontare con più orgoglio quel che abbiamo fatto, spalancare i nostri circoli e "prender per mano le storie e le esperienze" migliori dei nostri territori".