Raggi presenta il piano rifiuti. Scettico il governo: "Ambizioso ma poco credibile"

Raggi presenta il piano rifiuti. Scettico il governo:

Così il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, al termine dell'incontro con il sindaco di Roma, Virginia Raggi, sul piano rifiuti della Capitale. "Siamo soddisfatti - ha detto uscendo Virginia Raggi -".

Il piano Raggi per la risoluzione dell'emergenza rifiuti a Roma rischia di essere troppo bello per essere vero. Il ministro ha commentato: "Se a livello di ANCI e Comune di Roma ci sarà una richiesta di fondi ad hoc per la differenziata io sono pronto a prenderla in esame, entro la fine dell'anno o all'inizio dell'anno nuovo". Voglio pero' che questo piano sia credibile.

L'obiettivo dell'Assessore Montanari è di esportare il modello presentato per Roma per tutta la Regione Lazio, la creazione di nuovi impianti per il trattamento aerobico dell'organico e per la separazione delle plastiche dai rifiuti.

"Mi sembra un piano molto virtuoso per essere contestualmente credibile. Voglio vederci chiaro su come si intenda raggiungere obiettivi così performanti in così poco tempo". Poi se ci convinceranno che questa virtuosità é supportata da dati tecnici importanti ben venga. Se mi dici che arrivi al 70% di differenziata entro il 2021 io non posso che essere contento, ma la direttiva Ue fissa al 2030 il raggiungimento del 65%. E' vero che ci sono Comuni molto virtuosi che stanno facendo bene ma Roma ha una sua complessita' e non e' un piccolo paese di provincia.

"Il sindaco, l'assessore e i vertici di Ama ci hanno illustrato il loro piano, che ha bisogno di approfondimenti tecnici". Il Ministro Galletti ha accettato la richiesta, ma ha commentato: "non c'è un progetto specifico". "Secondo il progetto" del Campidoglio "i rifiuti continuerebbero ad andare all'estero fino al 2018, poi smetterebbero di andare fuori, ma si tratta di un progetto che si basa su target molto performanti". "Chiaramente ho dato la disponibilità del ministero ad intervenire sulla differenziata qualora sia una richiesta avanzata anche dall'Anci". Arrivare al 70% di differenziata entro il 2021?