Quindicenne ucciso a colpi di pistola da un suo coetaneo

Quindicenne ucciso a colpi di pistola da un suo coetaneo

L'omicidio di A.P., queste le iniziali della vittima, sarebbe avvenuto con un colpo di pistola sparato da F.P.L.al culmine di una lite, e potrebbe avere ragioni di tipo passionale. L'ipotesi è che i due ragazzini potessero essersi innamorati della stessa ragazza.

IL MOVENTE - Ancora da chiarire il movente che ha spinto il ragazzino all'omicidio. Oltre ai carabinieri di Mileto, con il coordinamento della Procura dei minorenni di Catanzaro, si stanno occupando di condurre le indagini, anche al fine di ricostruire l'accaduto, pure i Carabinieri del comando provinciale di Vibo Valentia. La notizia dell'assassinio ha sconvolto il centro di Mileto e tutta la provincia. Il giovane, assistito dai suoi legali, è stato interrogato dai Carabinieri. Riposa in pace amico mio"; "Non ci sono parole per descrivere tutto ciò. "R.I.P. piccolo angelo", si legge in un altro post.

Il ragazzino sarebbe appartenente ad una famiglia legata alla criminalità organizzata visto che il padre e i fratelli sono stati arrestati nell'operazione di polizia condotta nel gennaio scorso dalla Guardia di finanza di Catanzaro, coordinata dalla Dda, contro un narcotraffico gestito dalle cosche di 'ndrangheta del vibonese.

Col passare dei minuti, però, il rimorso ha letteralmente divorato il giovanissimo assassino che nel giro di poche ore poi si è costituito, bussando alla porta dei Carabinieri della Stazione di Mileto e indicando il luogo dove si trovava il cadavere.