Primo Maggio di impegno per il lavoro

Primo Maggio di impegno per il lavoro

Primo maggio, festa dei lavoratori. Pur nella consapevolezza che un'Amministrazione locale non può creare posti di lavoro, siamo tuttavia convinti che sia doveroso da parte del Comune supportare con i mezzi che gli sono propri e di cui può disporre quei cittadini (e sono tanti) che hanno spirito di iniziativa e buone idee per dare nuovo impulso all'economia locale e quindi al lavoro.

Siamo arrivati al Primo Maggio, giornata significativa per tutti i lavoratori perché oggi si celebra la ricorrenza di una manifestazione fatta nei primi giorni di maggio, a Chicago, nel 1886 per poter ridurre le ore lavorative da 16 a 8.il 3 maggio di quell'anno i lavoratori della città americana si trovarono fuori dalla fabbrica di macchine agricole McCormick, dove due manifestanti furono uccisi dagli spari dei poliziotti. La Prima Internazionale richiese poi che legislazioni simili fossero introdotte anche in Europa. L'entrata in vigore della legge era stata fissata per il 1 maggio 1867 e per quel giorno venne organizzata a Chicago una grande manifestazione. In Italia il fascismo decise la soppressione del primo maggio, che durante il ventennio fu fatto coincidere con la celebrazione del 21 aprile, il cosiddetto Natale di Roma. Insomma, tempi bui, ma anche i tempi giusti per conoscere questa storia e per mandare frasi e citazioni per il Primo Maggio 2017 a parenti e amici. Uno di loro, August Spies, prima di morire riuscì a urlare: "Verrà il giorno in cui il nostro silenzio sarà più forte delle voci che oggi soffocate con la morte". Il 1 maggio tornò a celebrarsi nel 1945, sei giorni dopo la liberazione dell'Italia.

"Il primo maggio è come una parola magica che corre di bocca in bocca, che rallegra gli animi di tutti i lavoratori del mondo, è parola d'ordine che si scambia fra quanti si interessano al proprio miglioramento". Nell'ottobre del 1884 la Federation of organized trades and labour unions indicò nel 1 maggio 1886 la data limite, a partire dalla quale gli operai americani si sarebbero rifiutati di lavorare più di otto ore al giorno. Dal 1990 i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil organizzano a Roma il 'concertone', rivolto soprattutto ai giovani: si tiene in piazza San Giovanni, dal pomeriggio a notte, con la partecipazione di molti gruppi musicali e cantanti, ed è seguito da centinaia di migliaia di persone, oltre a essere trasmesso in diretta televisiva dalla Rai.