Primarie Pd, Orlando contesta i numeri finali

Primarie Pd, Orlando contesta i numeri finali

"Il Pd riparte con la rinnovata leadership di Matteo Renzi, al quale in maniera plebiscitaria gli elettori delle primarie hanno riconsegnato la guida del piu' grande partito presente sulla scena politica italiana". Ve lo raccontavo mentre le primarie erano in corso: "i numeri li inventa chi comanda, non sono verificabili e derivano da accordi tra le parti" ha tuonato poco fa dal proprio profilo il leader del Popolo della Famiglia. Nous sommes avec toi. Salvo poi contraddirsi clamorosamente affermando che "oggi ha vinto tutto il PD, quello che non si è vergognato delle cose che abbiamo fatto sino ad ora". Questo governo - si chiede e chiede Renzi - ha la sufficiente forza politica per trattare davvero con Bruxelles la flessibilità necessaria? A Cosenza, Rende e Montalto Renzi scende sotto il 50 per cento fermato da Orlando ma anche dalle buone performance di Emiliano. Il. caso più grave si sarebbe verificato in Puglia, come avrebbe denunciato da Antonio De Caro Sindaco di Bari: parebbe, infatti, che al di fuori dei seggi fossero state attuate procedure irregolari per il rimborso dei 2 euro versati a titolo volontario dai votanti non iscritti. Agli occhi della gente che ho incontrato, alle mani strette, agli abbracci ricevuti, ai tanti giovani che hanno condiviso con noi questo pezzo di strada e non si sono fermati un attimo, a quanti ci hanno chiesto, ovunque, di non fermarci e di andare avanti, insieme.

Dario Parrini, segretario del Pd della Toscana, su Facebook ha scritto: "Le primarie sono state una bellissima e partecipata prova di democrazia, che consente al Pd di ripartire con slancio dopo mesi difficili: più unito, più inclusivo, più forte". Anche perché la probabile vittoria di Emmanuel Macron alle presidenziali francesi del 7 maggio finirà per rafforzare l'asse franco-tedesco su una linea sì di riforma dell'Unione, ma sempre tenendo dritta la barra del rigore sui conti pubblici. Percentuali bulgare, dal momento che Orlando si è fermato a 1.038 voti ed Emiliano 850, oltre a 47 schede tra bianche e nulle. Per l'attuale Guardasigilli 16426 voti in Liguria, 30739 per Renzi e solo 447 per Emiliano. Migliore per Orlando il risultato alla Spezia: 5.479 voti contro i 6.825 di Renzi. Segue Andrea Orlando con circa il 22,5%, mentre Michele Emiliano è attorno al 4%. Da dove non è ancora giunta alcuna protesta ufficiale.