Primarie Pd, eccezione Monteroni: vince Emiliano. Boom di nulle

Primarie Pd, eccezione Monteroni: vince Emiliano. Boom di nulle

Il neo segretario festeggia al Nazareno, la sede del Pd, ed è l'unico dei tre candidati alle primarie a presentarsi al partito.

Matteo Renzi si aggiudica il 66,97% nelle primarie svoltesi in Friuli Venezia Giulia, affermandosi in tutte e quattro le province. Qui il rieletto segretario ha raccolto il 71%, Orlando è arrivato al 19%, Emiliano al 10%. Tantissimi. Nella nostra regione, Renzi 80%, Orlando 17%, Emiliano 3%.

Sull'affluenza, il dato locale non si discosta da quello nazionale, facendo registrare un calo, per meglio dire un crollo, del 45% rispetto al 2013. Con lui il premier, che è in Kuwait dove domani incontrerà il contingente italiano, si è congratulato - a quanto si apprende - per il risultato delle primarie Pd.

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha sentito al telefono Matteo Renzi.

Siamo quindi contenti di questa giornata e il nostro primo ringraziamento va ai moltissimi volontari che hanno garantito l'apertura dei seggi: quei militanti che costituiscono la vera forza del nostro partito.

Al voto, naturalmente, si è presentato anche il sindaco di Milano, Beppe Sala, che ha voluto tenere segreta la sua preferenza e che non ha risparmiato anche qualche stoccata all'ex premier Renzi, che però - anche in assenza di appoggio - ha "conquistato" Milano.

"Un grazie a tutti gli organi di stampa per averci consentito di partecipare al dibattito congressuale".

Matteo Renzi ha vinto le primarie del Pd nelle Marche con 36.866 voti, pari al 77,86 per cento. Alle urne, 400 I seggi allestiti, anche nei centri di accoglienza dei terremotati sono andati 47.350 elettori. In questo interrogativo c'è un'altra domanda chiave che questa consultazione lascia senza risposta: per ora, infatti, non si sa ancora con quale legge elettorale si voterà, e con quale aggregazione politica: spetterà proprio a Renzi decidere se provare a votare una legge che apra la strada ad una alleanza di partiti (presumibilmente in accordo con il centrodestra, in questo caso) o accettare la proposta dei cinque stelle per mantenere il premio ad una lista sola.