Pescara: Zeman, spero domani zero fischi

Pescara: Zeman, spero domani zero fischi

Oggi il Palermo non ha questi giocatori, o altri di quel livello. "Hanno raccolto meno di quanto prodotto e sono sicuro che servirà grande attenzione in ogni momento della partita per poi sfruttare le nostre capacità come abbiamo fatto nelle ultime gare". Per l'occasione scelte di Zeman quasi obbligate tra indisponibilità e giocatori palesemente inadatti alla categoria.

Domani si concluderà la trentasettesima giornata di Serie A con il posticipo tra Pescara e Palermo.

Nell'ultimo appuntamento della stagione davanti al proprio pubblico, Zdenek Zeman schiererà un 4-3-3 con Fiorillo fra i pali, Zampano sulla destra, Biraghi a sinistra e la coppia centrale Bovo-Campagnaro. Al centro campo Coulibaly, Muntari e Memushaj, in attacco il tridente composto da Mitrita, Bahebeck e Caprari. Stagione assolutamente da dimenticare per gli abruzzesi che hanno portato a casa solo due vittorie: la prima a tavolino contro il Sassuolo nella seconda giornata di campionato, la seconda contro il Genoa con un clamoroso 5 - 0 nell'esordio di Zeman sulla panchina del Pescara. "Nessuno vuole fare brutte figure". Costruiremo una squadra che ha logica e giocatori che hanno voglia di fare ed emergere. Qui c'è confusione. A Crotone, per esempio, c'è stata una reazione diversa.

Bortoluzzi invece portera con sé per la trasferta in terra d'Abruzzo i portieri Fulignati, Marson e Posavec; i difensori Aleesami, Andelkovic, Cionek, Giuliano, Goldaniga, Gonzalez, Morganella, Rispoli e Sunjic; i centrocampisti Bruno Henrique, Chochev, Jajalo e Ruggiero; gli attaccanti Balogh, Diamanti, Lo Faso, Nestorovski, Sallai, Silva e Trajkovski.

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Bovo, Campagnaro, Biraghi; Coulibaly, Muntari, Memushaj; Mitrita, Bahebeck, Caprari.