Perdono il lavoro, minano la fabbrica, protesta shock a #Parigi

Perdono il lavoro, minano la fabbrica, protesta shock a #Parigi

Sono stati proprio loro a riferire che gli operai hanno piazzato delle bombole ad aria liquida sotto il parcheggio, collegate a delle bottiglie di gas e a delle taniche di benzina.

Gli operai hanno anche distrutto due macchinari, tagliandoli in due con la fiamma ossidrica, come mostra in un tweet la radio locale France Bleu Creuse. Lo stabilimento produce pezzi automobilistici per Psa e Renault, che sono i principali clienti. Il tempo ormai stringe: il 23 di maggio è il termine ultimo per trovare un acquirente. "Fa male al cuore", hanno dichiarato i dipendenti coinvolti nella protesta, "ma dobbiamo fare pressione". I lavoratori hanno annunciato che nel pomeriggio distruggeranno un'altra macchina.

"Non volevamo arrivare a questo, ma non ci hanno lasciato scelta: il più giovane di noi ha 49 anni, cosa facciamo?" Da dicembre il braccio di ferro e la disperazione di centinaia di famiglie hanno fatto salire la tensione nel sito di La Souterraine, un centro della Creuse, nella Francia profonda. "Abbiamo Minato la fabbrica", ha annunciato a France Info Vincent Labrousse, delegato del sindacato Cgt, precisando di essere "sempre aperti alla discussione". Labrousse non esclude di arrivare fino a Parigi per andare direttamente dal nuovo presidente, Emmanuel Macron. Si tratta degli operai della GM&S, una azienda che lavora in subappalto per Renault, Citroen e Peugeot.