Pensioni e dipendenti pubblici: i numeri

Pensioni e dipendenti pubblici: i numeri

In pratica ogni dipendente pubblico ha ottenuto un aumento di circa 20 euro.

Le pensioni della Gestione Dipendenti Pubblici in vigore al primo gennaio di quest'anno sono state oltre 2,8 milioni per un importo complessivo annuo di oltre 67,5 milioni di euro con incremento percentuale dell'1,9% rispetto all'anno 2016, in cui l'importo risultava di oltre 66,3 milioni di euro e un importo medio mensile pari a 1.828,27 euro. In media, l'importo mensile della pensione, considerando la gestione nel complesso, risulta pari a 1.246 euro; guardando singolarmente, invece, per i lavoratori dello spettacolo risulta pari a 1.220 euro, per gli sportivi professionisti a 1.887 euro.

Dall'analisi delle ripartizioni per singola Cassa emerge che il 59,2% dei trattamenti pensionistici è erogato dalla Cassa Trattamenti Pensionistici dipendenti Statali, seguita dalla Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali con il 37,6% mentre le altre casse si dividono il rimanente 3,2%.

La distribuzione delle pensioni della Gestione dipendenti pubblici, vigenti all'inizio di quest'anno, per categoria e classi di importo mensile mette in evidenza che il 17,5% delle pensioni pubbliche ha un importo mensile inferiore ai 1.000 euro, il 50,9% tra 1.000 e 1.999,99 euro e il 23,4% di importo tra 2.000 e 2.999,99; l'8,3% ha un importo dai 3.000 euro mensili lordi in su. Rispetto alle diverse forme di contribuzione a qualsiasi titolo versate nelle gestioni previdenziali sopra specificate, occorre ricordare che si potrà utilizzare sia la contribuzione effettiva che quella figurativa o volontaria o ancora proveniente da riscatto.

In calo i pensionati ex sportivi e dello spettacolo Ieri Inps ha anche diffuso i dati sui pensionamenti della gestione ex Enpals (spettacolo e sport). Secondo l'analisi dell'Inps sulle pensioni liquidate nel 2016 per Cassa, la C.T.P.S. eroga il 55,4% dei trattamenti pensionistici con una spesa complessiva pari al 57,6% del totale, ma si nota che la Cassa C.P.S., a fronte di una numerosità del 4% del totale, eroga un importo annuo di oltre il 9% della spesa complessiva. In tutte le categorie di pensione, eccetto la categoria delle pensioni di inabilità, si rileva una maggior presenza di pensionate sui pensionati, con differenziazione massima nelle pensioni ai superstiti in cui le donne rappresentano il 18,9% del totale delle pensioni e gli uomini il 3,1%. Infatti, mentre per i lavoratori dello spettacolo il numero delle prestazioni e l'importo complessivo annuo sono diminuiti rispettivamente dell'1,3% e dello 0,9%, per gli sportivi professionisti l'andamento è opposto, con un incremento del 5,4% del numero di pensioni e del 7,2% dell'importo complessivo annuo in pagamento.