Pd:Primarie,a Nardò decisa sospensione voto per irregolarità

Pd:Primarie,a Nardò decisa sospensione voto per irregolarità

Altri irregolarità sarebbero state registrate a Lecce. Successivamente si è appreso che, per volontà della commissione nazionale per il Congresso nazionale per le primarie del Pd, sono state sospese ufficialmente le operazioni di voto presso il seggio di Nardò. "Il voto di Cariati è di conseguenza annullato e le relative schede non conteggiate". Che continua: "i casi di chiusura dei seggi di Nardò e Gela sono pretestuosi e tendono ad escluderci in realtà dove era annunciata la nostra vittoria". Ora, aggiungono le stesse fonti, la vicenda dovrà essere valutata dalla commissione per il congresso che potrebbe anche invalidare il voto in città.

Nei giorni il sindaco fasciocomunista di Nardò Pippi Mellone aveva invitato a votare Michele Emiliano alle primarie del Partito Democratico con un messaggio via Whatsapp. Ma file sono state notate ai seggi in tutta la città, dalla periferia al centro. "Non so oggi per chi abbiano votato, ma sono contento di questo meraviglioso segnale di integrazione che arriva da Ercolano". Esponenti di Sicilia Futura, che sostengono Renzi, e i sostenitori di Emiliano hanno contestato l'apertura di quel seggio sostenendo che nessuno ne era stato informato. Sul posto, oltre alle forze del'ordine, è giunto il presidente della commissione elettorale regionale del PD, Gigi Nestola. Allora presidente, scrutatori e rappresentanti dei candidati hanno deciso di sigillare e di considerare nulli quei voti della sezione "abusiva", con la riserva di legge dei ricorrenti perchè l'intera votazione venga ritenuta nulla. Le operazioni elettorali proseguono ora regolarmente in un clima apparentemente calmo.