Parolin a Grillo: "Nessun politico può dirsi francescano"

Parolin a Grillo:

L'iperattivismo in campo cattolico di Grillo sommato ad alcuni cedimenti ed invasioni di campo appunto della Cei e del loro quotidiano Avvenire hanno quindi costretto il solitamente discreto e ponderato Parolin a dire la sua: "Errore paragonarsi a San Francesco ma giusta l'attenzione per la povertà". Lo ha detto il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, al termine della Messa presieduta ieri ad Assisi nel nuovo Santuario della Spogliazione, prima celebrazione ufficiale dopo l'inaugurazione.

A domanda specifica, se vi siano partiti oggi che possono ispirarsi ai valori francescani, la risposta del Cardinale è ancora più secca. "San Francesco si identificava con Cristo, lui sì che è stato la vera immagine di Cristo tanto che ha meritato di ricevere nelle sue membra le stigmate e le piaghe". "Guardate dove siamo e per cosa marciamo". "Io non vedo nessun partito che possa identificarsi con il messaggio di San Francesco".

Ad ogni modo, Parolin ha concluso il suo ragionamento, sostenendo che sarebbe benvenuto qualsiasi provvedimento di attenzione alla dignità umana, sostenendo la necessità per la Chiesa di astenersi dal commentare sugli aspetti tecnici degli interventi economici. Forse mai nessuno potrà dire "Mi identifico con S. Francesco".

Altrettanto esplicito era stato Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, in un'intervista sul Corriere della Sera: "Non mi meraviglia, la ricerca del consenso appartiene da sempre alla logica delle forze politiche".

E Mons. Angelo Becciu, sostituto della segreteria di stato vaticana, ha precisato:"sono battute, l'uomo è così".

Il tema centrale è stato il rilancio del reddito di cittadinanza: nella proposta M5S il sostegno economico è riconosciuto a chi si trova a rischio di povertà, ovvero oltre 9 milioni di italiani - 3 milioni di famiglie - che non raggiungono i 9.360 euro l'anno. La Chiesa, per parte sua deve stare bene attenta a non farsi strumentalizzare da nessuno. La Chiesa è ben accorta, ha la sapienza dei secoli e non entra nelle querelle politiche. Non sarei felice se un discorso evangelico venisse stravolto in un discorso di bassa politica. "Semmai riguarda la politica nel senso più alto".