Okja: primo trailer italiano per il nuovo film prodotto da Netflix

Okja: primo trailer italiano per il nuovo film prodotto da Netflix

Qualcuno pensa addirittura che ci sia un vero e prorio complotto contro Netflix.

A partire da Mija, la protagonista del film, straniera in terra straniera, quella che parla una lingua diversa, e col suo agire è in grado di scardinare i meccanismi del Capitale ma anche di quelli che, con idealismo un po' cretino, a esso si vogliono opporre. O almeno credevano. Ma non tutto è andato per il verso giusto e quando il film è iniziato, la folla ha incominciato a fischiare. Ora, non senza polemiche, a Cannes ce ne sono due prodotti dalla piattaforma online, entrambi nella selezione ufficiale.

Già durante il primo giorno il serrato confronto tra Will Smith e il presidente della giuria, il regista Pedro Almodovar, in cui quest'ultimo aveva ribadito il suo sostegno alla visione su grande schermo delle pellicole in concorso, aveva anticipato l'inizio di un aspro confronto che è sfociato proprio oggi nel presunto "atto di sabotaggio".

Per più di sei minuti Okja è stato proiettato con un formato sbagliato, causando la successiva interruzione per 'problemi tecnici' e soprattutto la reazione dei critici in sala, tra urla e fischi, per cercare di attirare l'attenzione dei proiezionisti.

Il film non è bastato a calmare gli animi della stampa mondiale, dato che uno dei portavoce di Netflix si è rifiutato di commentare e ha lasciato la sala stampa visibilmente contrariato. E il caso di Okja, del regista sudcoreano Bong Joon Ho, con Tilda Swinton e Jake Gyllenhaal, tiene ormai banco.

"Thierry Frémaux - il direttore del festival ha presentato in tutta fretta una nuova regola che impone ai selezionatori dal 2018 di accettare in concorso solo film destinati ad uscrie in sala".

Okja è un film che mescola i generi, e che alterna gli inseguimenti da film d'azione alle scene idiallico/bucoliche delle montagne dove il porcellino diventa gigantesco.