Oceano Pacifico: l'isola deserta di Henderson è coperta di rifiuti

Oceano Pacifico: l'isola deserta di Henderson è coperta di rifiuti

Ci teniamo a ribadire che non ci sono abitanti sull'isola.

Ecco come un'isola da sogno come l'isola di Hederson, oggi è soltanto il "paradiso della plastica". Il ricercatore ha segnalato, inoltre, che le stime contenute nello studio sono da considerarsi perfino prudenti: "È probabile che i nostri dati sottostimino, in verità, il corretto ammontare di detriti presenti su Henderson Island, dal momento che siamo stati in grado di estrarre campioni di pezzi più grandi di due millimetri, fino a una profondità di dieci centimetri", tralasciando quindi i pezzi ancora più piccoli e le profondità maggiori attorno all'isola.

Se si moltiplica quel numero, per i metri quadri della spiaggia, otteniamo che l'isola ospita circa 37,7 milioni di pezzi di spazzatura in plastica.

Così ha deciso di documentare lo scempio. "Ed è tragico vedere questi granchi passeggiare tra i rifiuti". Come gli uccelli marini e le tartarughe, le isole remote servono come sentinelle per la salute del più ampio ecosistema marino, e agiscono come un setaccio o una trappola, filtrando l'oceano. Qui però si trova la più alta densità mondiale di detriti di plastica prodotti dall'uomo: ben 18 tonnellate. Le 17,6 tonnellate di plastica trovate sull'isola rappresentano solo 2 secondi della produzione annua. "Sulle spiagge abbiamo trovato bottiglie dalla Germania, contenitori provenienti dal Canada o dalla Nuova Zelanda".

Nel mese di febbraio, gli scienziati hanno riferito di aver registrato "straordinari" livelli di inquinamento tossico nella fossa delle Marianne, con la presenza di rifiuti plastici che anticipano la diffusione di sostanze chimiche industriali in uno dei luoghi più remoti e inaccessibili del pianeta.

Jennifer Laver infine, ha affermato che gli individui e i governi hanno il compito di ridurre la quantità di plastica che inquina gli oceani del mondo.