Occupazione +0,7% nel 2017 ma crescita moderata

Occupazione +0,7% nel 2017 ma crescita moderata

Per il 2017 Istat prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) pari all'1,0% in termini reali, rivedendo al rialzo dello 0,1% la precedente stima pari a +0,9%.

In questo contesto arriva anche il parere dell'Unione Europea in merito alla manovra economica del Governo: "l'Italia conferma che le misure di bilancio addizionali richieste per il 2017 sono state prese e che quindi, in questa fase, nessun passo ulteriore è giudicato necessario per rispettare la regola del debito". Il PIL, infatti, viene confermato in crescita dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti, come indicato nella stima preliminare ed in linea con le attese degli analisti. "Nell'attuale quadro previsivo si ipotizza una dinamica più sostenuta del commercio mondiale che favorirebbe le esportazioni - si legge nel suo report, sottolineando - la diversa intensità della crescita rispetto a quella dell'area euro costituisce una caratteristica dell'attuale ciclo economico". Tra i paesi del G7, il Regno Unito (2,1 per cento) ha registrato il più alto tasso di crescita annuale, mentre l'Italia e la Francia hanno registrato la crescita più bassa (0,8 per cento).

Scendendo nel dettaglio, la domanda interna contribuirebbe alla crescita del pil nell'ordine dell'1,1 per cento, mentre la domanda estera avrebbe un leggerissimo margine negativo (meno 0,1 per cento). "La riduzione della disoccupazione osservata negli ultimi anni proseguirebbe anche nel 2017, con un tasso previsto pari all'11,5%".

Secondo l'Istat, migliorano le previsioni di crescita dell'Italia nel 2017: non uno 0,9% ma un 1% pieno. Motore principale della crescita sono i consumi finali (+4,1% nel primo trimestre del 2017 su base annua) e soprattutto quelli delle famiglie. In Spagna la dinamica dell'occupazione (+2,7%) si è invece mantenuta su tassi inferiori alla crescita del Pil (+3,2%).