Obbligo di leva ripristinato? La Proposta del Ministero della Difesa

Quindi nessuna leva (militare) obbligatoria ma un servizio civile obbligatorio. Da un lato per le missioni internazionali abbiamo bisogno di militari professionalmente preparati e qui la leva obbligatoria non sarebbe lo strumento più idoneo. "Ma l'idea di riproporre a tutti i giovani e alle giovani di questo paese un momento unificante, non più solo nelle forze armate ma con un servizio civile che divenga allargato a tutti ed in cui i giovani possono scegliere dove meglio esercitarlo - ha concluso Pinotti - è un filone di ragionamento che dobbiamo cominciare ad avere". Lo propone il ministro della Difesa, Roberta Pinotti. Gli ultimi dati disponibili su scala nazionale risalgono al 2015 e parlano di oltre 35 mila ragazzi che hanno preso parte ai numerosi progetti proposti dal servizio civile e che spaziano dall'associazionismo al sostegno agli anziani, fino alla tutela del territorio.

Le Penne Nere a Treviso, in occasione della 90esima Adunata degli Alpini, sono l'esempio di come la leva obbligatoria, il cosiddetto servizio militare e, purtroppo, anche n evento tragico come una guerra facciano sfociare un sentimento di unità e appartenenza senza distinzione di età e provenienza geografica.

Servizio civile obbligatorio, perché no?

Tale ipotesi del ministro ha ricevuto subito il consenso del generale Graziano, capo di stato maggiore della Difesa.

Ma proprio nel corso dei vari raduni anche di ex combattenti si può trovare un risvolto della questione, che è quello finanziario, legato alle associazioni d'Arma che negli anni hanno subito un forte depauperamento perdendo molti iscritti. Come si legge sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, si tratta di una serie di servizi che coprono diversi settori: ambiente, assistenza, educazione e promozione culturale, patrimonio artistico e culturale, protezione civile, servizio civile all'estero. La risposta dovrebbe arrivare mediante lattuazione del Servizio Civile Universale, il cui decreto è stato appena licenziato, su base volontaria.