NBA, Gli Spurs sul 3-2 con i Rockets

NBA, Gli Spurs sul 3-2 con i Rockets

"Traditi" da un Harden irriconoscibile, e autore di 10 punti, 3 rimbalzi e 7 assist, ma anche di 6 palle perse, i texani sono stati sconfitti in casa con un clamoroso 114-75 e sono stati eliminati dai playoff per mano dei San Antonio Spurs, in grado di sopperire all'assenza della loro stella Leonard (oltre a quella di Parker) con un grande sforzo collettivo e con un Aldridge in formato extra lusso (34 punti e 12 rimbalzi). Il centro rossocrociato chiude così la sua terza stagione NBA con una media di 12,6 punti e 8,1 rimbalzi a partita e probabilmente in estate firmerà un ricco rinnovo di contratto con i Rockets. E a proposito di cultura e abitudine, ma anche del necessario talento e infine, un po', della nostra capacità di segnalarvi chi tenere d'occhio, Pop ha buttato nella mischia ancora senza paura il rookie Murray (the next Kawhi, anche se gioca pg), che lo ha ripagato risultando il migliore dei suoi dal pino, con la prima doppia-doppia in carriera (11-10-5 con 2 rec e 1 stoppata), ottenuta (durezza mentale per semplice osmosi vivendo nello Spurs-habitat) nei PO in una gara decisiva. Ora gli Spurs se la vedranno con Golden State nella finale ad Ovest, a partire da domenica sera (ore 21.30 italiane) ad Oakland.

I San Antonio Spurs vincono gara-5 e si portano sul 3-2 nella serie di semifinale contro gli Houston Rockets. In evidenza anche Simmons con 18 punti e Mills con 14 punti e 7 assist. Senza Kawhi ha rimotivato Aldridge, facendone il perno di un attacco che ha trovato in area (62 punti) il modo per approfittare delle debolezze di Houston.

Rockets: Ariza 20, Capela 15, Harden 10.

L'ULTIMO ATTO - Gara-6 non ha avuto storia.

Il crollo dei padroni di casa è totalmente inatteso ed una delle peggiori partite della stagione di James Harden è sicuramente una parte importante del problema. "Mancavano 6'19" all'intervallo, e la faccia di D'Antoni (per cui Popovich nei playoff continua ad essere tabù) faceva già intendere che per Houston era finita. Stanotte ha lottato contro le pale dei mulini che nel pitturato degli Spurs gli negavano ogni visione, facendolo finire a 3/11 dal campo: "potenza" di un solo, apparentemente semplice cambio di quintetto nella gara decisiva. Rimbalzi: Capela 11, Harden 10.