Napoli: Sarri "2/i non dipende da noi"

Napoli: Sarri

"È un luogo comune a cui non credo".

Termina la conferenza stampa di Maurizio Sarri alla vigilia di Napoli-Fiorentina, gara valida per la trentasettesima giornata del campionato di serie A. Se non basta abbiamo centrato degli obiettivi intermedi.

Qui Fiorentina. Anche Paulo Sousa deve fare due conti. "Cercherò di fare le migliori decisioni per vincere la partita".

E se a questa premessa aggiungiamo che le ultime 2 partite sia della Roma che del Milan sono sulla carta piuttosto abbordabili, ecco che il quadro per le 2 compagni che si sfideranno al San Paolo è tutt'altro che roseo.

"E' sicuramente in dubbio, un affaticamento muscolare, anche se non è grave". Non riesco a pensare alla soddisfazione di quella precedente. Da valutare le condizioni di Carlos Sanchez, che ha accusato un problema fisico nel corso della rifinitura.

La Fiorentina ha subito la sua ultima sconfitta stagionale il 30 Aprile, alla 34esima, sconfitta piuttosto clamorosa, 2-0 in casa del Palermo che riaccese le residue speranze salvezza dei siciliani-poi ovviamente sfumate-in gol il grande ex di turno Diamanti-che non segnava in Serie A da quasi 5 anni-e Cochev. Questo è un gruppo sano con dei valori. E poi ha molta stabilità nella sua qualità, durata due anni. La loro organizzazione si accoppia a delle qualità enormi.

" Il Napoli gioca un calcio piacevole ma l'obiettivo è vincere le partite. Ci dobbiamo concentrare soltanto sulla Fiorentina". Ultimamente ci stiamo riuscendo con continuità senza tradire la nostra filosofia e tirando fuori le nostre potenzialità al 100%.

Mi sembra evidente: chi ha più soldi può comprare la macchina più lussuosa. "E' quella più regolare su questi principi di gioco".

Il Napoli di mister Sarri è tutto questo.

I meriti sono solo dei calciatori. Tuttavia, complice anche i risultati non proprio positivi di Milan e Inter sono rientrati in corsa per un piazzamento alla prossima edizione dell'Europa League. Le sue caratteristiche le conoscete, è un ragazzo sempre pronto. Comunque il mio gruppo è un grande gruppo, professionale e disponibile.

Voi non dovete chiederci del nostro sogno, il sogno è nostro. Se questo facilita la vendita dei giornali, alzo le mani. C'è da stabilire, però, come accedervi. "Lo dicono i numeri, il nostro possesso sul 62-63% contro di loro si abbassa a circa 50-52, ci tolgono tanti minuti di possesso ed a noi disturba perché non siamo abituati". Era il 22 maggio 1977, si giocava la 30^ giornata del campionato 1976/77. Noi vogliamo continuare su questa strada, perchè lo riteniamo un'inerzia importante per il proseguo. Abbiamo fatto errori individuali clamorosi, fa parte della normalità. "E' un reparto in crescita, i giocatori hanno la mia completa fiducia", ha precisato l'ex tecnico dell'Empoli.