Nainggolan: "Juve? Tifosi mi chiamano 'uomo di m....' e io segno"

Nainggolan:

"GRANDE STAGIONE MA ABBIAMO SOTTOVALUTATO ALCUNE PARTITE"- Fuori dalla Coppa Italia e dall'Europa League, con la Juventus lontana 9 punti, la Roma sembrava non aver più nulla da chiedere a questo finale di stagione. "Bisognava credere nel successo e penso sia stato meritato". Alla fine Roma-Juve è una partita importante e nessuno vuole fare brutte figure. Nainggolan ha rischiato di non giocare la sfida contro la squadra di Allegri per infortunio: "Non ero al massimo, ma la partita mi stimolava così tanto che ho voluto giocare a tutti i costi".

Intervenuto sulle frequenze dell'emittente radiofonica ufficiale dei giallorossi, Nainggolan ha fatto riferimento ancora una volta al rapporto conflittuale con la tifoseria juventina: "Quella gente ce l'ha a morte con me, mi hanno chiamato 'uomo di m***a' e quell'uomo ha segnato". "C'è un po' di rammarico per i punti persi ingenuamente ma anche soddisfazione per aver battuto una squadra che ha avuto la meglio sul Barcellona: da questo punto di vista possiamo essere contenti, siamo a soli 4 punti dal club che giocherà la finale di Cardiff". "Siamo consapevoli che dipende tutto da noi, con Milan e Juve abbiamo dimostrato che vogliamo il secondo posto e adesso non si può abbassare la testa - conclude il centrocampista -. Bene, questo uomo di m***a gli ha fatto gol".

Contro il Genoa potremmo assitere all'ultima recita non solo del Capitano per eccellenza, ma anche di Nainggolan il cui futuro è sempre più vicino alla Premier. "Fare gol è bello ma la cosa importante rimane la vittoria per me".