Musei: direttori; no sospensiva urgente,udienza il 15/6

Musei: direttori; no sospensiva urgente,udienza il 15/6

"L'Avvocatura dello Stato ha impugnato la sentenza del Tar, vedremo cosa deciderà il Consiglio di Stato", ha aggiunto, ricordando anche che la sentenza del Tar riguarda solo un direttore straniero, mentre gli altri 4 direttori coinvolti sono italiani. Sono quelli dei musei archeologici di Taranto, Napoli e Reggio Calabria, oltre a quelli del Palazzo Ducale di Mantova e della Galleria Estense di Modena. L'emendamento del relatore è stato approvato in commissione Bilancio alla Camera, prevede che "nella procedura di selezione pubblica internazionale" non si applichino i limiti previsti per il lavoro alle dipendenze della P.a, che impediscono ai cittadini Ue di accedere a posti che implichino "esercizio diretto o indiretto dei poteri ovvero non attengono alla tutela dell'interesse nazionale".

Franceschini ha sottolineato che l'emendamento non incide sulla vicenda giudiziaria che "segue il suo percorso".

Nella partita tra il Ministero dei Beni Culturali e i due studiosi che hanno presentato ricorso contro il concorso dei venti "super direttori", il primo punto è sfavorevole al Ministero: quest'oggi il Consiglio di Stato, attraverso due decreti del Presidente della Sesta Sezione, Luigi Maruotti (il 02304/2017 e il 02305/2017), ha respinto l'istanza del Ministero che chiedeva di sospendere la sentenza del Tar in modo da permettere ai cinque direttori sospesi dall'incarico di continuare a lavorare. "Ora sull'Economist per esempio - ha precisato - è aperta la selezione per direttore parco archeologico del Colosseo".