Muore a 16 anni per eccesso di caffeina

Muore a 16 anni per eccesso di caffeina

L'attenzione a ciò che si consuma, che si tratti di cibo presente nella propria dieta o bevande, è qualcosa che bisognerebbe sempre fare, ricordandosi in particolare che l'esagerazione in tutti i casi può avere effetti negativi sulla salute, soprattutto quando ad essere coinvolte sono sostanze che andrebbero consumate con cautela per evitare conseguenze potenzialmente dannose per il corpo umano.

Si torna a parlare degli energy drink che se consumati in eccesso sembrano poter addirittura causare la morte.

Un giovane sedicenne americano è deceduto, accasciandosi sul banco di scuola, dopo aver ingerito una dose massiccia di caffeina, attraverso due bevande acquistate in un noto fast-food della sua città, nella Carolina del Sud. Davis Allen Cripe, un ragazzo di 16 anni, si trovava a scuola quando, durante una lezione ha iniziato ad avere i primi malori intorno alle 14:30. Primo fra tutti quello che ha il consumo di caffeina tra i bambini e gli adolescenti, compresi gli effetti sui sistemi neurologici e cardiovascolari.

Secondo il medico legale ad uccidere il ragazzo è stata un "evento cardiaco che ha causato una probabile aritmia indotta da caffeina".

Questa condizione, infatti, impedisce al cuore di portare una quantità sufficiente di sangue al resto del corpo, generando problemi ad organi e cervello. Questo significa che il ragazzo è morto dopo aver consumato una quantità eccessiva di energy drink, bevande del tutto legali consumate regolarmente da milioni di persone nel mondo. L'Italia, tuttavia, non è esente da problemi di questo tipo.

Che i ragazzi non siano coscienti dei rischi degli energy drinks lo ha testimoniato un'interessante ricerca condotta su 400 giovani tra i 16 e i 20 anni di un liceo di Acerra, in provincia di Napoli, dal dipartimento di Farmacia dell'Università Federico II, presso i Laboratori di Chimica degli Alimenti diretti dal professor Alberto Ritieni. Proprio questa, secondo gli esperti, è stata la causa del decesso: la velocità con la quale è stata assunta la caffeina.