Morbillo, 385 casi ad aprile: 5 volte più di aprile 2016

Morbillo, 385 casi ad aprile: 5 volte più di aprile 2016

Solo nella settimana che va dal 24 al 30 aprile sono stati 29 i nuovi malati.

Nella nostra Penisola, da inizio anno sono oltre 1000 le situazioni di contagio per quanto riguarda il morbillo.

"Purtroppo i dati sul morbillo sono davvero preoccupanti e questo soprattutto a causa della grave e pericolosa disinformazione antiscientifica, fomentata anche da parte di alcune forze politiche, che ha portato negli ultimi anni le persone a non vaccinarsi", ha dichiarato all'ANSA il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, commentando il dato dell'Istituto superiore di sanità e certo evocando le recenti polemiche per le posizioni controverse del Movimento Stelle sui vaccini. Nell'88% dei casi in Italia i contagiati non erano stati vaccinati, il 33% ha avuto almeno una complicanza, piu' di frequente diarrea, polmonite, otite, epatite, insufficienza respiratoria, calo di piastrine, piu' raramente encefalite e convulsioni. Il 40 per cento è stato ricoverato, il 15 per cento è andato in pronto soccorso. Pochissimi casi al sud: 57 in Sicilia, appena 18 in Calabria, 8 in Puglia, 1 in Basilicata e 12 in Campania. Preoccupazione in Toscana in particolare per i contagi fra gli operatori sanitari: quattro nuovi casi di morbillo sono stati registrati nei giorni scorsi, e tre degli ammalati sono operatori sanitari, categoria già colpita nei mesi scorsi.

In soli 4 mesi, ovvero dal primo gennaio al primo maggio 2017, all'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma i ricoveri di bambini colpiti dal morbillo si sono più che decuplicati rispetto allo stesso periodo del 2016. E l'anno prima erano stati ancora meno: 258. La soluzione ancora una volta, consigliano gli esperti, è quella di affidarsi al vaccino.