Moratti: ''Esonero Pioli normale, ecco perché è stato deciso''

Moratti: ''Esonero Pioli normale, ecco perché è stato deciso''

"C'e' poco da commentare, e' un problema psicologico".

Massimo Moratti è tornato a parlare dell'Inter a margine della premiazione del premio 'Il Bello del calcio' e del 'Candido Day': "In questo momento siamo tutti delusi ma bisogna guardare avanti". In questi casi c'è soltanto da capire dove si può intervenire per lavorare meglio per il presente e per il futuro. "Sono due tecnici bravi e di grande carattere come lo era anche Pioli: quindi dipende molto dai giocatori, dal gruppo, dallo spirito, dalla serietà che ci metteranno e dall'ambiente che troveranno". Bisogna dargli fiducia. Gabriele Oriali in nerazzurro? Non lo so, va valutato. Sull'esonero di Pioli Moratti sottolinea: "L'ho trovato abbastanza normale". Tanti i noi tra ci quelli di Pochettino, Conte e Simeone: "Mi auguro che i giocatori rispondano, chiunque sia l'allenatore. E' normale che ci possano essere altre squadre che possano fare la stessa impresa, però è chiaro che ognuno difenda il suoi". "L'ho trovata una decisione abbastanza ovvia, pur rispettando Pioli, e anche per avere un'idea di cosa sono i giocatori al di la' dell'allenatore e la risposta c'e' stata ieri". "Non si possono responsabilizzare troppo le persone che arriveranno, fanno parte di un puzzle di cui la persona più importante è l'allenatore". Le mezze misure, in questi casi, non esistono: urge un confronto interno: "Ho sentito calciatori dire che dopo Torino avevano mollato, non vincono da sette partite e parlano - ha attaccato Colonnese alla trasmissione Tutti Convocati - Ai nostri tempi dopo una striscia così si stava zitti dalla vergogna".