Morata, rottura con il Real: il Milan torna sotto

Morata, rottura con il Real: il Milan torna sotto

Sembra del tutto evidente che si sia arrivati ad un definitivo punto di rottura tra il centravanti di Madrid e Zidane, segnale inequivocabile che le strade di Morata e del Real Madrid in estate si divideranno ancora. Gli spagnoli saranno infatti gli avversari dei bianconeri nella finale di Champions League in programma a Cardiff il prossimo 3 giugno. Sta molto meglio ed è tornato in campo, già questa è una cosa molto positiva ed io sono felice per questo. "Noi siamo pronti. Ci mancano due finali per finire il campionato. Adesso però dobbiamo pensare al Celta e sappiamo che Bale nella prossima partita non ci sarà". Non era arrabbiato con me, ma era arrabbiato per altro.

L'ultima battuta è su Morata che, sostituito contro il Siviglia non ha dato la mano al tecnico (che gliela porgeva) all'uscita dal campo: "Non era arrabbiato con me - spiega - Era arrabbiato per qualcos'altro, non so perché".

Che Alvaro Morata non fosse affatto contento del poco spazio concessogli da Zidane in stagione, si sapeva. E se in casa Juventus la situazione è ormai rientrata sotto conrollo, Zidane avrà invece solo due settimane per placare i malumori del suo attaccante che nel frattempo è lusingato da diverse sirene di mercato, a partire da quelle del Chelsea di Antonio Conte che lo volle a Torino poco prima di lasciare la panchina bianconera per sedere su quella dell'Italia e ora spera di poterlo finalmente allenare.