Monopoli, 77enne cade su scogliera e muore. Forse spinto dopo rapina

Monopoli, 77enne cade su scogliera e muore. Forse spinto dopo rapina

I due giovani sono stati identificati dagli investigatori dopo un attento esame grazie alle deposizioni di alcuni testimoni che a quell'ora si trovavano nelle vicinanze, alle parole dell'altro anziano scampato alla morte, all'attento esame delle immagini impresse nelle telecamere di videosorveglianza presenti in zona ei sopralluoghi della Sezione Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Bari. Ha firmato il decreto di fermo, Carla Spagnuolo, Sostituto Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale per i Minorenni di Bari. È accaduto in località "Cala Verdegiglio" (la foto del luogo della tragedia dal sito Monopoli Libera). L'anziano amico si è invece miracolosamente salvato e ha raccontato, seppur sotto choc, quanto avvenuto: pare che infatti siano due ragazzi giovanissimi ad averli spinti in acqua in seguito ad un diverbio ancora tutto da chiarire in contorni e contenuto. Questa la ricostruzione dei fatti delle forze dell'ordine: i due amici erano seduti tranquilli ad osservare il mare, quando un gruppetto di teppisti, forse anche minorenni, li ha avvicinati, pretendendo soldi.

Il più piccolo dei due minorenni fermati ieri dai Carabinieri avrebbe incolpato il suo amico di aver spinto in mare dagli scogli, uccidendolo, il 77enne di Monopoli Giuseppe Dibello. Le grida di Gesumino hanno richiamato l'attenzione di quattro adolescenti che dopo aver prestato aiuto sono riusciti a dare l'allarme, mentre i due aggressori stavano scappando.