Milano, militare e agente Polfer feriti a coltellate da un nordafricano

Milano, militare e agente Polfer feriti a coltellate da un nordafricano

Non sono stati coinvolti organi vitali; il caporale maggiore è stato dimesso con prognosi di 7 giorni.

La Stazione Centrale nonostante l'opera di pulizia, sistemazione, con apertura di negozi, ristoranti e largo controllo di forze dell'ordine operata negli ultimi anni evidentemente rimane quel luogo di microcriminalità che è diventata a partire dagli anni 80, il classico posto dove "non andare di notte" e a volte anche di giorno. Quando gli sono stati chiesti i documenti, il giovane ha reagito tirando fuori uno dei due coltelli da cucina che aveva nel giubbotto, colpendo l'agente e i due militari. Il Generale Errico augura una pronta guarigione ai due militari e al poliziotto ferito.

Un poliziotto della polfer e due militare sono stati feriti questa sera in stazione centrale a Milano con un coltello da un marocchino. "Il criminale che ha accoltellato gli uomini delle forze dell'ordine è figlio di madre italiana e di padre nordafricano ed è italiano a tutti gli effetti - ha scritto il primo cittadino - Ciononostante a qualcuno fa comodo buttare questo atto criminoso sul conto dei migranti". Bloccato, quindi consegnato ad altri agenti che lo hanno portato negli uffici della Polfer: per lui l'accusa e' di tentato omicidio. L'agente lo conosceva di vista perché frequenta la stazione e proprio lì, nel dicembre scorso, è stato arrestato per spaccio. Ma il fatto che il ragazzo si fosse fatto crescere la barba ha insospettito gli investigatori.

Secondo Bedori "non è serio promuovere politiche tese a estendere la già ampia disponibilità dell'Italia ad aiutare chi si trova in difficoltà, senza prima aver attuato sul territorio politiche di governo del fenomeno che assicurino la tutela dei diritti dei residenti e dei migranti, oltre che interventi che velocizzino le procedure di identificazione".

Ufficialmente il ferimento di giovedì a Milano non ha nulla a che vedere con il terrorismo ma i dubbi sono tanti. Viveva in un'automobile alla periferia di Milano ed era stato già arrestato per droga nel novembre 2016 e processato per direttissima. "Sono in corso le indagini e gli accertamenti coordinati dal Questore a cura della Squadra Mobile, della Digos e della Polfer, con l'ausilio della Polizia Scientifica e delle Volanti".

Il questore dice di non aver alcun elemento per parlare di attentato di natura islamica, i pm dell'Antiterrorismo stanno verificando la paternità di alcuni video inneggianti all'Isis condivisi sui social network.

Nuovo grave episodio alla stazione centrale di Milano.

Intanto a Milano si è scatenata una polemica politica sulla manifestazione "20 maggio senza muri", organizzata dal Comune e in particolare dell'assessore milanese alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino, che si terrà domani.