Milan, sogno Belotti. Petrachi: "Ne ho parlato con Mirabelli"

Milan, sogno Belotti. Petrachi:

A tal proposito, nel pomeriggio di ieri si sono incontrati lo stesso Mirabelli ed il Ds del Torino, Gianluca Petrachi. Ribadisco che è difficile che un club italiano possa prenderlo. Nelle ultime settimane il patron della squadra piemontese ha più volte dichiarato che il centravanti della Nazionale lascerà la città della Mole soltanto se si presenterà qualche club in grado di versare i soldi della clausola. Tanti i nomi in ballo e le possibili trattative da sviluppare, tra cui quella per Andrea Belotti, finito nel mirino del Diavolo. Vedremo cosa succederà, con le italiane outsider, le inglesi pronte all'assalto e i tifosi del Torino a sospirare in attesa del gong il prossimo 31 agosto. E' un ragazzo umile e caparbio, migliora giorno dopo giorno.

A 24 anni, Belotti ha trovato nel Torino la giusta dimensione per esplodere e segnalarsi all'attenzione generale come il numero 9 di riferimento del calcio italiano, ma ovviamente guarda al futuro con ben riposta ambizione e auspica come tutti il grande salto, la grande ribalta. Poi un retroscena su Immobile: "A Ciro sono affezionato, lo volevo inseme a Belotti e Ljajic quest'anno".

Un primo colloquio per gettare le basi di una trattativa che si prospetta complicata.

"Andrea è consapevole del fatto che se dovesse arrivare un top club lui può partire".

LE CONTROPARTITE - Chelsea e Manchester United stimano Belotti ma seguono anche obiettivi di maggior respiro internazionali (Griezmann, Lukaku, Morata), il Milan potrebbe mettere sul piatto una cifra molto inferiore, 50-60 milioni, potendo disporre però di contropartite tecniche gradite al club granata.

Secondo me gli servirebbe fare un altro anno da noi e confermarsi in granata prima di cercare gloria altrove.