Mikel Landa vince a Piancavallo, Nairo Quintana nuova Maglia Rosa

Mikel Landa vince a Piancavallo, Nairo Quintana nuova Maglia Rosa

Rivoluzione in classifica generale con Nairo Quintana (Movistar Team) che sfila la maglia rosa a un Tom Dumoulin (Team Sunweb) ancora comunque vivo e vegeto. "Una cronometro piatta e veloce come piace a me" ha detto il vincitore della penultima tappa con arrivo ad Asiago, il francese Thibaut Pinot, che ha anticipato Zakarin e Nibali sul traguardo. I giochi quindi sono ancora apertissimi e si annuncia un finale di Giro incandescente. A tre km dall'arrivo di Piancavallo di bello da raccontare c'era solo l'orgoglioso assolo di MIkel Landa che al terzo tentativo vinceva in solitario la tappa sulla montagna che vide l'impresa di Pantani nel 1998. Zakarin si trascina Nibali e Pozzovivo, con Quintana che tarda a reagire soltanto per un problema meccanico.

Il Giro d'Italia, edizione numero 100, sta ormai volgendo verso la conclusione. In questa situazione sarebbe stato normale vedere Quintana o Nibali accelerare sui pedali per tentare di dare il colpo del kappao, secco e definitivo, alla maglia rosa.

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Landa e' tra i 18 battistrada che condizionano l'esito della corsa e che, in pratica, spezzano in due il capitolo tappa: quello rilevante alla vittoria parziale e quello inerente ai big della graduatoria. Merito di una lettura di gara perfetta da parte di Vincenzo Nibali e Nairo Quintana, i grandi delusi della tappa di ieri.

Il Giro d'Italia 2017 propone le ultime salite prima della cronometro conclusiva di Milano. Domani la 20esima tappa da Pordenone ad Asiago di 190 km. In chiusura il Processo alla Tappa di Alessandra De Stefano, mentre per le rubriche e la replica serale si tornerà su Rai Sport + HD. Ora sono davvero felice ed orgoglioso. "Un'incognita, la corsa contro il tempo, che nella storia dei Giri e dei Tour ha sempre riservato gioie e dolori ai vertici della classifica con maglie rosa perse sul filo dei secondi a due passi dal Duomo (come fu nel 2012 con Purito Rodriguez scavalcato da Ryder Hesiedal) e di maglie gialle sfumate sui Champs Elysées (come nel 1989 quando Greg Lemond spodestò per 8" Laurent Fignon). Anche sul Blockhaus ho provato ad inserirmi nel gruppo di testa, ci ero riuscito nel primo tratto ma poi quando la salita si é fatta più dura mi sono staccato.