Michele Castelnovo (PD): "Con Orlando per ricostruire il centrosinistra"

Michele Castelnovo (PD):

Renzi "ha detto che dobbiamo vederci presto".

"A Bruxelles chiediamo un cambiamento vero - aggiunge - non ne possiamo più di una Ue che non incrocia i desideri più belli di chi vuole l'ideale europeo".

E' Matteo Renzi il vincitore delle Primarie del Pd 2017. "Avanti, insieme", ha scritto l'ex premier postando su Instagram un biglietto firmato da lui e dal ministro Maurizio Martina prima di tenere il suo primo discorso da vincitore dalla sede Pd di largo del Nazareno, a Roma.

"Noi siamo quelli che hanno la responsabilita' di restituire all'Italia il diritto al futuro". Dopo la vittoria, l'ex premier ha ringraziato tutti, compreso l'attuale presidente del Consiglio Gentiloni. Non sono mancati problemi ai seggi.

All'indomani delle primarie Pd si ridefiniscono i rapporti con l'esecutivo.

In Trentino hanno votato alle primarie del PD 10.245 elettori. Accuse che alla fine hanno portato la Commissione nazionale per il congresso a chiudere tre seggi - a Cariati (Cosenza), Nardò (Lecce) e Gela (Caltanissetta) - e ad annullare i voti già espressi. Di seguito riportiamo i dati ufficiali dell'attribuzione dei seggi su base regionale che vede assegnati a Renzi 21 seggi, 4 ad Orlando e 2 a Emiliano.

Nel 2013 furono quasi tre milioni. "Non scherziamo. Abbiamo affrontato questo scontro a mani nude proprio per stare nel Pd, perché questo è il nostro partito - ribadisce Emiliano -".

"Anziché costruire un grande partito - conclude - visto il grande patrimonio umano e politico che gli era stato affidato ha rottamato tutti i valori del lavoro e dei sacrifici degli altri per realizzare un piccolo partito al servizio di Berlusconi e delle multinazionali". Una affluenza decisamente superiore alle aspettative, se si pensa che lo stesso Matteo Renzi aveva detto che si sarebbe accontentato di un milione di persone. In Umbria oltre 40mila persone hanno scelto di venire a votare, pur sapendo, anche alla luce del dato dei circoli, che Matteo Renzi partiva in larghissimo vantaggio e che lo spirito competitivo poteva venire un po' meno. "Ora il popolo gli restituisce una forte leadership che ci mette in condizione di ripartire".