Merkel a Putin, per togliere sanzioni attuare accordi Minsk

Merkel a Putin, per togliere sanzioni attuare accordi Minsk

Ad annunciarlo è stato lo stesso zar in conferenza stampa, precisando che, se la tregua verrà rispettata scrupolosamente, in queste zone cuscinetto saranno anche "vietati i voli aerei", aprendo dunque la porta, in qualche modo, a una versione moderata di 'no-fly zone'.

"Vorrei ci fossero le condizioni per togliere le sanzioni" alla Russia, che passano per "l'attuazione degli accordi di Minsk" sull'Ucraina. "Non considero ragionevole concludere un nuovo accordo", ha dichiarato rispondendo alla domanda se prendere in considerazione nuove intese sulla crisi in Ucraina potrebbe essere più realistico. Infine il coordinamento degli sforzi per consolidare e stabilizzare il cessate il fuoco in Siria e mettere fine alle violenze nel Paese, perché la guerra, dicono entrambi i leader, dura da troppo tempo. "Su questo lavoreranno i nostri rappresentanti ad Astana domani e dopodomani insieme alle parti siriane del conflitto e sosterremo anche la cooperazione nel quadro del processo negoziale di Ginevra", ha poi concluso il leader russo. Anche questo problema sarebbe impossibile da risolvere senza gli Stati Uniti. I due presidenti non si sono ancora mai incontrati di persona. "La Germania e l'Europa hanno assunto posizioni ben precise in merito alle questioni dell'agenda internazionale ed escludo che possano cambiare idea rapidamente - ha aggiunto Ilarionova -".

Angela Merkel ha mostrato coraggio nell'affrontare il tema omosessualità con simili toni critici nei confronti della Russia, visto che dal ritorno al Cremlino Putin ha imposto la disparità di trattamento nei confronti dei gay come un elemento di differenza, e sfida culturale, verso l'Occidente.