Manovra-bis, via libera ad abolizione delle monete da 1 e 2 centesimi

Manovra-bis, via libera ad abolizione delle monete da 1 e 2 centesimi

Prezzi arrotondati al multiplo di 5 più vicino.

Come detto, ad essere negativo rispetto a questa novità è soprattutto il Codacons, che attraverso il suo presidente, Carlo Rienzi, denuncia:"L'addio alle monete da 1 e 2 centesimi darà vita ad arrotondamenti selvaggi dei prezzi al dettaglio con conseguente incremento dei listini, e il previsto monitoraggio da parte del Garante dei prezzi non servirà assolutamente a nulla". E' quanto prevede un emendamento alla manovra, a prima firma Boccadutri (Pd), riformulato, approvato dalla commissione Bilancio della Camera.

"Con decreto del Ministro dell'Economia e delle finanze, da adottarsi entro il primo Settembre 2017, si stabiliscono le modalità attraverso cui i pagamenti effettuati in contanti sono arrotondati nel periodo di sospensione" si legge nel testo. La "sparizione" sarà comunque lenta, perché le vecchie monete rimarranno comunque in circolazione sino a naturale estinzione.

Addio alle monetine da 1 e 2 centesimi.

La decisione però fa già discutere gli analisti e i consumatori, preoccupati dagli effetti inflattivi che il provvedimento potrà avere sui prezzi, problema già riscontrato nel passaggio dalla lira all'euro, con gli arrotondamenti spesso fatti in eccesso.

Il Garante dei prezzi verificherà l'impatto "sulle dinamiche concernenti le variazione dei prezzi e dei servizi praticati ai consumatori" e riferirà su base semestrale.