Mangi troppa carne rossa? Attento, rischi 9 malattie croniche

Mangi troppa carne rossa? Attento, rischi 9 malattie croniche

La carne rossa torna al centro delle controversie degli scienziati.

Cancro, patologie cardiache, ictus, diabete, infezioni, malattie renali, malattie epatiche e malattie polmonari. Lo rivela una ricerca condotta da Arash Etemadi, epidemiologo presso il National Cancer Institute di Bethesda, e pubblicata sul British Medical Journal.

Lo studio è durato 16 anni ed è stato condotto su un campione di 537.000 individui di età compresa tra i 50 e i 71 anni.

Rischio di morte. Gli esperti hanno anche stimato che, almeno in parte, il rischio di morte associato al consumo di carni rosse è da ricondurre a nitriti e nitrati in esse presenti, in particolar modo in quelle molto lavorate, ad esempio gli insaccati. Al contrario, se nell'alimentazione si introducono carni bianche non lavorate e pesce, il rischio di morte diminuisce fino a scomparire. I risultati ottenuti dai ricercatori hanno evidenziato un incremento della mortalità nei soggetti che consumavano grandi quantità di carne.

Il percorso da seguire per ridurre gli effetti negativi sulla salute e sull'ambiente, sarebbe quindi ridurre il consumo di carni rosse fino a quando c'è ancora la possibilità di scegliere.

"Come molti di noi già sanno, il legame tra carne rossa e cancro non è nuovo, e già nel 2015 un gruppo di ricercatori dell'OMS aveva esaminato oltre 800 studi sui legami tra cancro e carne rossa, decretandola "potenzialmente cancerogena", e investendola del più alto grado di" cancerogena" tout-court se sottoposta a lavorazione.

Analizzando le varie informazioni si è così scoperto che nel primo gruppo, quello dove il consumo di carne rossa e lavorata era più limitato, ci sono stati 7.869 decessi, nel secondo gruppo i decessi sono stati 8.510, nel terzo 9.228, nel quarto 9.858 e nel quinto ben 10.275. La sostituzione della carne rossa con la carne bianca, o il pesce, riduce invece notevolmente il rischio per la salute correlato al consumo di carne, rischio che in determinati casi scompare completamente.

Ciononostante, non va dimenticato che la carne rossa è un'ottima fonte di proteine nobili, ferro, zinco e vitamina B e che escluderla totalmente dalla dieta non è la soluzione giusta: il minor ricorso a carni lavorate o cotte alla griglia può essere una scelta saggia, ma soprattutto il principale parametro cui affidarsi resta sempre e solo uno: la moderazione.