Mamadou Balde, papà Keita: "Saremo grati tutta la vita a Lotito"

Mamadou Balde, papà Keita:

Keita sta vivendo uno di quei momenti in cui gira tutto per il meglio e che permette ad un calciatore in una situazione del genere di poter decidere le partite da solo con una singola giocata.

Nessuna rottura. Nonostante il contratto in scadenza nel 2018 e un rinnovo che tarda ad arrivare il padre di Keita, intervistato da 'Tuttosport', nega qualsiasi problema con la Lazio e gela le speranze di chi pensava di acquistare il figlio a prezzo di saldo. Alla Juventus piace e l'idea che circola in casa bianconera è quella di rilanciare le ambizioni puntando su giovani di talento come il senegalese e Bernardeschi. Ma Keita è un giocatore della Lazio e noi saremo grati tutta la vita al club di Lotito. Gratitudine dovuta ad un episodio particolare: "Il presidente e Tare sono stati di parola con noi".

"E' sempre bello sentire che un top club si interessi a tuo figlio". Quando li conoscemmo, ai tempi del Barcellona, ci dissero di venire alla Lazio, che il ragazzo in breve tempo avrebbe giocato in prima squadra.

Keita Baldè Diao (22) sfiderà questa sera la Juventus. E' andata così e per noi ovviamente si è realizzato un sogno. Decisivo in questo anche l'allenatore: "L'impressione è che Simone Inzaghi sia una bravissima persona e un ottimo allenatore. A me interessa soltanto la felicità di mio figlio". "A me Inzaghi ricorda Simeone".

Cioè? "Ho iniziato a dargli un euro a gol quando era un bambino di 9 anni, poi ho proseguito nelle giovanili del Barcellona, dove giocava punta centrale e segnava tantissimo..."

KEITA PAZZO - "Non è vero ciò che si sente: Keita non è loco, ma è un ragazzo gentile e per bene".