"Maltese - Il romanzo del commissario" trama, cast e personaggi

Stasera, alle 21.25 su Rai 1, va in onda la prima puntata della fiction Maltese - Il romanzo del commissario, atteso ritorno sul piccolo schermo di Kim Rossi Stuart. Utilizzando la macchina da presa in un modo che fosse il più moderno e realistico possibile, giocando con gli sfuocati, girando le scene d'azione con spettacolarità ma anche con una semplicità quasi giornalistica. Dario Maltese è un Commissario di Polizia della sezione narcotici di Roma, che non è mai riuscito a superare la morte del padre, suicida. Torna in Sicilia, a Trapani, per fare da testimone al suo grande amico il commissario Peralta che sta per sposarsi. Molti di loro vennero uccisi perché la mafia, come tutte le organizzazioni criminali, non vuole che si parli, che si scriva o si segnali la sua presenza.

Nonostante un accurato tentativo di depistaggio, il commissario Maltese intuisce che dietro l'evento si cela il crimine organizzato, le cui dinamiche vengono raccontate all'interno della cornice storica e culturale degli anni Settanta. E così mi sono ritrovato in mano una sceneggiatura possente che all'inizio mi ha spiazzato e riempito di dubbi, ma dopo mi ha dato gioia per la possibilità di interpretare un essere umano così meraviglioso, disposto a mettere in gioco la sua vita per gli altri.

Su Rai Uno interpreta un personaggio intenso, un commissario che combatte la mafia. L'attore darà il volto al personaggio Dario Maltese. A poche ore dal suo arrivo, costui verrà barbaramente ucciso in un attentato di stampo chiaramente mafioso ma nella Sicilia del 1976 assassinii del genere sono sempre riconducibili ad "una questione di femmine".

Dopo aver ricevuto conferma della propria intuizione, Maltese prosegue implacabile le sue indagini e arriva così a interconnettere una serie di casi apparentemente minori dei quali Gianni si era occupato nei mesi che hanno preceduto il suo brutale assassinio.

Maltese comunque avrà l'appoggio della sua squadra e di due alleati esterni, un giornalista e la sua compagna fotografa. Piovono stereotipi e il racconto standard dell'eroe senza macchina che si immola in nome di un ideale di giustizia è accompagnato da una musica assordante che anticipa spudoratamente il tono di ogni singola scena alla disperata ricerca di una suspense latitante.

Anche il personaggio di Mauro Licata è ispirato a molti coraggiosi giornalisti siciliani che in quel periodo lottarono contro la mafia a colpi di penna e tasti della macchina da scrivere. E chi lo fa deve morire.