Malore per Laura Biagiotti: "Morte cerebrale"

Malore per Laura Biagiotti:

Il comunicato della direzione aziendale del Sant'Andrea non sembra lasciare speranze: "Ieri sera alle 21.30 la signora Laura Biagiotti è stata ricoverata presso il nostro ospedale a seguito di un arresto cardiaco verificatosi al domicilio" inizia così la nota diffusa dall'ospedale. Durante il ricovero erano in corso gli accertamenti per la morte celebrale. La stilista 74enne è stata ricoverata ieri sera in Terapia intensiva all'Ospedale Sant'Andrea di Roma, dopo un arresto cardiaco che le ha provocato un grave danno cerebrale.

Ora che la Biagiotti è morta, tutto passerà nella mani della figlia Lavinia Biagiotti, già vicepresidente dell'azienda, che ha come quartier generale Guidonia, un comune alle porte di Roma. E adesso attende il verdetto medico.

Laura Biagiotti è uno dei più celebri volti della moda made in Italy.

Laura Biagiotti è stata ricoverata d'urgenza a Roma e in gravi condizioni.

La figlia Lavinia si trovava a Londra. Firma, ancora giovanissima, la sua collezione di prêt-à-porter per Schuberth nel 1966. Lei aveva intuito prima di tutti le potenzialità di quel mercato e ha aperto la strada a tanti suoi colleghi. E' stata la prima stilista italiana a sfilare con i suoi abiti a Pechino conquistando la Cina negli anni '80. Dal 1980 Laura Biagiotti vive e lavora nella campagna romana di Guidonia, nel castello Marco Simone, dell'XI secolo, riportato all'antico splendore assieme al marito Gianni Cigna, scomparso nell'agosto 1996. Il New York Times l'ha ribattezzata "Regina del cashmere" per la sua passione per questo straordinario filato, che ha caratterizzato sin da subito le sue creazioni.