Macron,mondo ha bisogno di Francia forte

Macron,mondo ha bisogno di Francia forte

Poi l'uscita del presidente Francois Hollande, con un lungo applauso, e la foto ufficiale della neo coppia che abiterà nella residenza ufficiale del capo dello Stato, Brigitte ed Emmanuel Macron. La relazione tra i due non è mai stata ufficializzata da Hollande che oggi non avrà la compagna accanto. Come sempre quando si parla del "presidente normale" che oggi lascia una volta per tutte l'Eliseo, è un bilancio a metà, complesso, né positivo né completamente disastroso. Hollande e Macron si sono diretti poi nel Salone d'oro per il tradizionale colloquio a porte chiuse nell'ufficio presidenziale durato un'ora, dove il presidente uscente ha consegnato i codici nucleari al suo successore.

"Semplice, chiara, amichevole", così Hollande ha voluto la cerimonia di questa mattina nelle stanze e poi nel cortile dell'Eliseo. La moglie Brigitte era arrivata pochi minuti prima di lui. Un morbido chignon per i capelli, borsa e scarpe con tacco alto color sabbia.

Passaggio di poteri - Emmanuel Macron è arrivato all'Eliseo per il passaggio di poteri e l'insediamento come nuovo presidente della Repubblica. Il presidente e la moglie hanno invitato membri delle rispettive famiglie ad assistere alla cerimonia nella Sala delle Feste dell'Eliseo.

"Il 7 maggio i francesi hanno scelto lo spirito di conquista", ha continuato. L'Unione europea sarà "riformata e rilanciata", ha promesso Macron. "La potenza della Francia non è in declino, siamo all'alba di una grande rinascita, la Francia è forte solo se è in crescita.Daremo ai francesi il gusto del futuro". La mia prima esigenza sarà di restituire ai francesi la fiducia in sé stessi che per troppo tempo è stata indebolita. "Sarà un lavoro lento, impegnativo ma indispensabile". "Il lavoro sarà liberato - ha proseguito - le imprese saranno sostenute, la creazione e l'innovazione saranno al centro della mia azione".

"Il mondo e l'Europa hanno bisogno di una Francia forte".

"Avrò la volontà costante di riconciliare e riunire l'insieme dei francesi", ha detto. "Per quanto mi riguarda da stasera sarò al lavoro" ha concluso. Lo ha accolto il presidente uscente, Francois Hollande al termine del tappeto rosso che Macron ha percorso a passo molto lento. E ha concluso con "Viva la Repubblica, viva la Francia".

Emmanuel Macron, sotto la pioggia, infrange il protocollo e - fra un nugolo di guardie del corpo preoccupate - va a salutare le due ali di folla che lo acclamano sugli Champs-Elysées dopo la fine della cerimonia all'Arco di Trionfo.

Prima nomina da presidente per Emmanuel Macron, che ha scelto Alexis Kohler come nuovo segretario generale dell'Eliseo. Kohler ha un percorso tipico delle "grandes ecoles" francesi (Essec e Ena). E' stato direttore al Tesoro poi è stato al Fondo monetario internazionale, quindi all'Agenzia delle partecipazioni statali, e di recente era approdato come direttore finanziario nel gruppo italiano MSC Crociere.