L'Ilva alla cordata Arcelor Mittal-Marcegaglia con Intesa Sp

L'Ilva alla cordata Arcelor Mittal-Marcegaglia con Intesa Sp

Am Investco si aggiudica la gara per l'Ilva. Quella di ArcelorMittal-Marcegaglia, per l'appunto, e quella del gruppo indiano Jindal, che vedeva la partecipazione di Arvedi, Cassa depositi e prestiti e della Delfin, la finanziaria di Leonardo Del Vecchio.

"Gli appetiti internazionali e i destini del manifatturiero italiano potrebbero essere le ragioni di base dell'intervento dei Commissari Ilva sulle due cordate interessate all'acquisizione del siderurgico tarantino".

Acciaitalia metteva invece sul piatto 3 miliardi di euro (1 per l'ambiente, 1 di investimenti industriali e 1 in innovazione) per arrivare a produrre 10 milioni di tonnellate di produzione, in parte prodotti col gas.

Bene blindare laccordo con Jindal e Arcelor, ma sul tema bonifiche ancora poca chiarezza”. La cordata vincitrice avrà 30 giorni di tempo per chiedere l'approvazione del proprio piano ambientale, che avverrà con un decreto della presidenza del Consiglio dei ministri.

Se dopo la cessione per cui attendiamo la formulazione del compromesso vincolante entro la data del 30 di giugno, lantitrust decidesse ad esempio che Arcelor, leader europeo nella produzione dellacciaio, non possa sforare il tetto del 30% della produzione continentale e quindi non possa avere posizioni dominanti sul mercato, si aprirebbe, infatti, una partita troppo delicata – afferma Peluso – Arcelor sarebbe costretta ad abbandonare la partita o potrebbe decidere di chiudere o dismettere, o non è certo che non decida di cominciare da Taranto. Questa la decisione che, secondo quanto risulta al Messaggero.it, è stata presa nella tarda mattinata di venerdì 26 maggio dai commmissari straordinari Corrado Carrubba, Piero Gnudi e Enrico Laghi che nel pomeriggio faranno la loro proposta al Ministro del Mise Carlo Calenda.