Le Iene Show, puntata del 21 maggio in diretta

Le Iene Show, puntata del 21 maggio in diretta

Più popolare si diventa e più sono alti i conti che si devono fare con gli haters. "Però in televisione o nelle foto che ti fai mi stai sulle palle".

Alla fine dell'incontro, l'inviata de Le Iene, è riuscita a strappare alla donna una promessa: "Prometto che non insulterò più nessuno, soprattutto Belen perché ci sono andata pesante", sugellando il giuramento con un selfie.

Dato che l'algoritmo di Facebook controlla le foto, ma non le parole che accompagnano un semplice primo piano, la viralità della bufala non può essere fermata.

Per il cantante è stata una vera e propria prova di coraggio: il salentino, che ha paura dei cani, è stato lasciato solo con un pastore tedesco un po' troppo "eccitato".

Un lungo scambio di battute tra le due, durante il quale la iena è dovuta spesso intervenire per placare gli animi. E quando Viviani ha chiesto alla Mancini se il blue whale, se questo gioco esista e sia anche in Italia quindi, la dirigente della polizia di Stato ha risposto che il servizio de Le Iene è stato di fondamentale importanza perchè il fenomeno nel nostro paese c'è e potrebbe anche diffondersi molto in fretta. Il protagonista di questa sorta di spy story è Christian provvisionato, mandato per lavoro in Mauritania ad un meeting: mentre è già nel Paese, con il passaporto in mano ai militari, riceve una telefonata del dirigente che gli raccomanda di andare al consolato italiano. Si chiama Mary e ha inventato per Belen il soprannome di 'Belacchia'. Senza sapere se è stato pagato un riscatto o cosa sia accaduto esattamente, finalmente Christian può tornare a casa. "Non sono mica una tro*a a pagamento!", dice ancora Belen. Pelazza inoltre aveva mostrato un nuovo sistema che non nuocesse alla salute, ma mai preso in considerazione nonostante ne fosse stato certificato il funzionamento.

La scorsa settimana la Iena ha acceso i riflettori su questa macabra "pratica" che recluterebbe i suoi adepti tramite il web e che, in Russia, avrebbe portato al suicidio circa 150 adolescenti in pochi mesi. Uno in particolare è quello di una ragazza che stava facendo il gioco che è arrivata al giorno 50 ha tentato il suicidio ma non ce l'ha fatta.