Juventus-Monaco 2-1, Dybala: "Un sogno che si avvera, ora bisogna vincere"

Juventus-Monaco 2-1, Dybala:

"Con Marchisio ci siamo fatti una promessa. Sì, la mia prima partita è stata un Roma-Palermo 3-0". Sono un muro. Un muro che ho sofferto da avversario e adesso me lo godo da compagno. "Spero che il risultato sarà un altro".

I TOP - Per Dybala il miglior momento della sua stagione è stato "durante la settimana della doppia sfida al Barcellona: stavo molto bene fisicamente, avevo tanta fiducia in me stesso e credo sia stato uno dei migliori momenti della mia carriera".

Il finale di stagione si prospetta emozionante, la Joya non vuole fallire sul più bello: "Bisogna giocare la finale e vincerla". Per Dani Alves avrei tanti aggettivi, penso che sia un fenomeno! Lì mi hanno dato tutti il benvenuto, e Claudio in particolare mi ha parlato e mi ha detto che avremmo dovuto ripartire e ritornare a giocare questa partita. Ammiravo la sua tecnica, i suoi movimenti, faceva sembrare tutto semplice. Ci basta il pareggio ma noi giochiamo sempre per vincere. L'attaccante della Juve ha risposto con ironia alle domande postegli e ha parlato anche di Buffon e Totti, due campioni diversi tra loro ma leader per le rispettive squadre:"Sono due leader e campioni assoluti". Paulo Dybala è senza dubbio uno dei protagonisti assoluti della cavalcata 2016-17 della Juventus, capace di battere il Monaco anche nella gara di ritorno e di staccare il biglietto per Cardiff: "Siamo felicissimi per aver raggiunto questo obiettivo così importante".

Penso di essere cresciuto tantissimo nella mentalità della Juve, quella di entrare in campo per vincere sempre, qualunque squadra ci sia davanti. "Allegri per me è stato fondamentale in questi due anni, per farmi crescere come giocatore e come personalità dentro il campo, e per avermi messo nel ruolo dove mi sta facendo giocare adesso".