Juve, Pjanic: "Siamo una squadra di killer"

Juve, Pjanic:

"Ora però concentriamoci sugli altri due trofei da centrare". "Questa e' una squadra killer, una macchina da guerra". Passato dalla Roma alla Juventus in estate, il bosniaco ha disputato una stagione in crescita. Quando sono arrivato a Torino mi era stato chiesto di tenere la Coppa Italia a casa e conquistare il sesto scudetto consecutivo. In piu' siamo in finale di Champions ed e' bello potersi giocare tutto fino alla fine: e' il risultato di un gruppo di qualita', che ha lavorato molto durante l'anno. Poi, si sbilancia sul pallone d'oro a Buffon: "Gigi merita di vincerlo".

L'ex giallorosso parla poi di un ex giocatore della Juve, Andrea Pirlo, che oggi compie 38 anni: "Innanzittutto gli faccio gli auguri e spero sia sempre in buona salute - racconta Pjanic -". Merito anche di Massimiliano Allegri, che fa sembrare facile quello che facile non è.

"Allegri? Ha sempre creduto che potessi ricoprire quel ruolo e ci ha lavorato". Forse all'inizio ho pagato dazio, ma mi ha aiutato a crescere. Il mister ha consolidato un gruppo forte.

Ai microfoni di Sky e Mediaset, il centrocampista ha commentato la vittoria dell'Olimpico, ma ha anche fatto il punto sugli altri obiettivi: "È una grande soddisfazione, perché abbiamo vinto al termine di un bel percorso". Sa essere calmo, ma anche duro nei momenti giusti.

Il centrocampista della Juventus, Miralem Pjanic, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa soffermandosi, tra le altre cose sul campionato italiano.

CROTONE - "Per noi è un momento speciale, sto lavorando per poter dare tutto domenica. Servirà una grande Juve e sono sicuro che risponderemo "presente" e andremo in campo con la massima concentrazione per chiudere il discorso scudetto in casa, davanti al nostro pubblico", conclude Miralem Pjanic. "Ho imparato tanto in bianconero, grazie al gruppo, al mister, allo staff e a tutti", le parole del bosniaco.