Istat: Scende il tasso di disoccupazione, 11,1% ad aprile. Stabile quella giovanile

Istat: Scende il tasso di disoccupazione, 11,1% ad aprile. Stabile quella giovanile

Forte calo della disoccupazione ad aprile.

Segnali incoraggianti. Il tasso di disoccupazione ad aprile è diminuito di 0,4 punti su marzo e di 0,6 punti su aprile 2016 fissandosi all'11,1%, il dato più basso dopo settembre 2012.

Ad aprile la stima degli occupati cresce dello 0,4% rispetto a marzo (+94 mila unità), con il tasso di disoccupazione che si porta all'11,1%.

Sempre su base annua, diminuiscono i disoccupati (-4,8%, pari a -146mila persone) e gli inattivi (-1,4%, pari a -196mila).

La differente marcia del lavoro a seconda delle fasce di età è evidente anche su base annua: rispetto all'aprile del 2016 gli occupati sono saliti di 277mila, grazie alla spinta dei dipendenti (+380 mila, di cui +225 mila a termine e +155 mila permanenti), mentre calano gli indipendenti (-103 mila). Cala anche il numero dei disoccupati visto che sono stati 19 mila in meno tra i 25 e i 34 enni e 38 mila in meno tra i 35 e i 49enni. Il calo interessa entrambe le componenti di genere ed è distribuito tra tutte le classi di età. Infatti, nel mese di aprile risulta una crescita dello 0,2%, +24 mila persone, soprattutto nella fascia tra 15-24 e 35-49 anni. Dopo il calo del mese scorso, la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni ad aprile è in crescita (+0,2%, pari a +24 mila). L'aumento dell'occupazione in questa fascia d'eta', sostiene l'Istat, e' dovuto anche per effetto dell'aumento dell'eta' pensionabile. Tra i 35-49enni si registra invece una flessione pari a 122 mila unità. L'accentuazione del divario generazionale è legato alla crescita della popolazione degli ultracinquantenni, spiega l'Istat. E il tasso di occupazione tra i 15 ed i 64 anni sale al 57,9% (+0,2 punti su marzo), al livello più alto da febbraio 2009.