Intesa Sanpaolo: utile netto sale a 901 milioni nel primo trimestre

C'è grande entusiasmo in casa Intesa Sanpaolo per i risultati del primo trimestre 2017 che vede un utile a 901 milioni, in crescita dell'11,8% rispetto agli 806 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso. E sui prossimi mesi il gruppo bancario è ottimista: il risultato netto è superiore alla quota trimestrale dell'impegno alla distribuzione di 3,4 miliardi di euro di dividendi cash per il 2017 e nel secondo semestre è prevista la contabilizzazione della plusvalenza netta di circa 800 milioni derivante dalla cessione di Allfunds.

Ottima performance per IntesaSanpaolo (+2,97% a 2,842 euro). Se si escludono i contributi e gli altri oneri riguardanti il sistema bancario l'utile netto si attesta a 1,183 miliardi di euro.

I costi operativi sono stati pari a 2 miliardi di euro, in linea con il primo trimestre 2016.Quanto ai dati patrimoniali, i crediti verso la clientela sono pari a 367 miliardi (+2,3% rispetto al primo trimestre 2016), di cui 29 miliardi di crediti deteriorati (in calo dell'1,8% da fine 2016) di cui 14,6 miliardi in sofferenza, pari a un'incidenza sui crediti complessivi del 4%. La raccolta diretta è di 384 miliardi (+1% in 12 mesi), la raccolta assicurativa e riserve tecniche è di 146 miliardi (+7,5%) e la raccolta indiretta è di 480 miliardi (+6,3%). L'utile atteso dagli analisti era sui 780 milioni di euro. "2017 confermano i punti di forza dell'unicità del modello di business di Intesa Sanpaolo: una generazione di ricavi focalizzata sulla crescita delle commissioni e un livello di efficienza tra i migliori", riporta la nota della società.