Insulti razzisti:Borghezio condannato, deve risarcire Kyenge

Insulti razzisti:Borghezio condannato, deve risarcire Kyenge

È stato condannato per diffamazione aggravata dalla finalità di odio razziale e dovrà pagare una multa di mille euro e un risarcimento di 50mila alla parte civile. Per i giudici milanesi quelle frasi configurano il reato di diffamazione aggravata (ma depurata dall'aggravante dell'odio razziale). Borghezio, aveva sottolineato il pm Piero Basilone nella requisitoria, "era perfettamente a conoscenza della portata discriminatoria" contenuta nella sua telefonata. Rispondendo alle domande dei conduttori, aveva aggiunto che noi italiani "non siamo congolesi, abbiamo un diritto ultramillenario", e ancora che "Kyenge fa il medico, gli abbiamo dato un posto in una Asl che è stato tolto a qualche medico italiano". Kyenge chiedeva un risarcimento di 140.000 euro. Il pm, invece, aveva chiesto per l'imputato una condanna a una multa da seimila euro.

Oggi il collegio, presieduto da Maria Teresa Guadagnino, ha riqualificato il reato contestato e concesso le attenuanti generiche. Nell'ottobre dello scorso anno il Parlamento Europeo aveva revocato l'immunità a Borghezio, che è anche europarlamentare.

Questa la condanna inflitta dal tribunale di Milano all'europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio.

"Non ho mai sostenuto la superiorità della razza europea rispetto ad altre", ha spiegato ai giudici. Ben diversa la questione del risarcimento di eccezionale importo chiesto e ottenuto dall'onorevole Kyenge, spalleggiata in sede di parlamento europeo dal suo partito.

Il primo commento di Borghezio è stato durissimo: "Se i 'garantisti' del PD pensano di tapparmi la bocca in questo modo, sbagliano". Infine la minaccia: "D'ora in poi, sarà occhio per occhio.". "Perchè l'istigazione all'odio razziale non può avere nulla a che fare nemmeno con l'esercizio dell'attività parlamentare, anzi disonora le istituzioni".