Infermiera fingeva vaccini, 7 mila bambini dovranno rifare le iniezioni

Infermiera fingeva vaccini, 7 mila bambini dovranno rifare le iniezioni

I controlli del Distretto sanitario di Codroipo (Udine) sul campione di 200 bambini che - secondo le certificazioni - sono stati vaccinati dall'infermiera trevigiana sospettata di aver finto le vaccinazioni e gettato le fiale, sono quasi ultimati. Attuando il principio della massima precauzione, la task force sanitaria interaziendale ha deciso di ripetere le vaccinazioni a circa 7000 bambini, somministrando di nuovo circa 20 mila dosi, per una spesa di qualche centinaio di migliaia di euro. A cui si sommeranno quelle necessarie per assumere personale aggiuntivo. "I primissimi dati ci dicono che sarà necessario intervenire.Oggi pomeriggio faremo le valutazioni tecniche necessarie eattiveremo il piano straordinario già programmato", ha detto ildirettore generale dell'Aas 3 Pier Paolo Benetollo che non ha riferito alcuna cifra. La task force conta di fornire una nuova dose di vaccino entro maggio a tutti i bambini che potrebbero averne bisogno. La Procura della Repubblica di Treviso, come confermato dal Procuratore Michele Dalla Costa, sta valutando ora l'opportunità di riaprire o meno l'indagine a carico dell'assistente sanitaria, che nel frattempo - spiega l'Asl 2 di Treviso - "è stata trasferita ad altro incarico, al manifestarsi dei sospetti delle colleghe". Quindi nel complesso la maggior parte delle vaccinazioni somministrate è certamente efficace.

"Una cosa che deve essere chiara - ha aggiunto De Nicolo - è questa: facciamo accertamenti su una situazione che non è in corso".

Immancabile la polemica politica. "Il sistema ha dato subito risposta, in modo compatto, sinergico e efficiente".

Per questo ha contattato tutti i pazienti potenzialmente interessati, circa 500, tra adulti e bambini, per dare loro la possibilità di completare correttamente la vaccinazione.