Indy 500 - Alonso supera il test per i debuttanti

Un obiettivo già raggiunto.

Una giornata, quella del pilota asturiano, iniziata di prima mattina con la presentazione ufficiale del casco (nero con richiami rosso-arancio e blu), e della livrea della monoposto (una Dallara DW12 motorizzata Honda e gestita dal team McLaren in collaborazione con il team Andretti Autosport). Chiunque sia andato in circuito a seguire dei test della massima categoria si sarà reso conto dell'impossibilità di avvicinarsi e di capire davvero gli accadimenti. Un'occasione, questa, da una parte per prendere confidenza con la nuova monoposto, ma al contempo, per strappare da subito il biglietto d'accesso a Indy 500. Nella prima fase del Rookie test ha dovuto svolgere 10 giri in una media in miglia orarie compresa tra 205 e 210; 15 giri in una media in miglia orarie compresa tra 210 e 2015 e altrettanti oltre i 215. In un'intervista a MovistarF1 il direttore non esecutivo della Mercedes dice: "E' ancora uno dei piloti migliori come velocità e aggressività ma anche i migliori commettono errori e Alonso ne ha commessi molti". Probabilmente è stato un po' difficile all'inizio, ma nei run successivi mi sono sentito a mio agio.

Fernando Alonso è tornato sul suo test di ieri nel mitico catino di Indianapolis.

Tutto pronto per la nuova esperienza di Fernando Alonso in Indy Car.

Occhio in particolare alla sessione di libere in programma proprio Venerdì 19, soprannominato Fast Friday: in quell'occasione, infatti, viene concesso l'aumento dei turbocompressori (motori V6 da 2.2 litri) con un aumento medio stimato di circa 30-40 cavalli, e con le velocità ovviamente destinate a salire per dare modo ai piloti di poter provare quello che avverrà Sabato 20 e Domenica 21 nel corso dei due giorni di qualifica.

"Sarà divertente", ha detto il campione del mondo del 1978 a Motorsport.com.